Il capogruppo Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini, ha chiesto alla Giunta regionale e nello specifico all’assessore competente in materia, Fernanda Cecchini, di posticipare la chiusura della caccia per alcune specie fino alla fine del mese di gennaio 2016. In particolare è richiesta un’estensione del periodo di caccia fino al 31 gennaio per le specie: tordo bottaccio, cesena e beccaccia.
Caccia Nell’atto depositato, la Lega Nord ha ricordato che, secondo una direttiva europea per la conservazione degli uccelli selvatici, gli Stati membri debbano provvedere nel documento dedicato (Key concept) che le specie non siano cacciate durante il periodo della nidificazione, né durante le varie fasi della riproduzione e della dipendenza o del ritorno al luogo di nidificazione.
Volatili «La letteratura scientifica italiana – spiega Fiorini – stabilisce che la migrazione delle tre specie (tordo bottaccio, cesena e beccaccia) avvenga dopo la data del 31 gennaio. Esempio eclatante è quello della beccaccia, i cui studi eseguiti con radio tracking satellitare hanno dimostrato che le partenze per la migrazione prenunziale avvengono a partire dalla prima decade di marzo, ovvero circa due mesi dopo quanto stabilito dal Key Concepts nazionale».
Interrogazione Per questi motivi la Lega ha allora chiesto alla Giunta e all’assessore Cecchini quali iniziative intenda adottare in relazione al calendario venatorio regionale previsto per la stagione 2015/2016 e se non intenda estendere il periodo di caccia fino al 31 gennaio per tordo bottaccio, cesena e beccaccia, venendo così incontro alle esigenze di molti cacciatori, senza contravvenire alle normative europee e nazionali e senza mettere in pericolo la conservazione di tali specie.

Propongo l’apertura della caccia al leghista, figurativamente parlando naturalmente!
Povera lega… oramai voto di scambio solo dai cacciatori potete raccattare…..Siete proprio alla frutta.