«Il mio rapporto con l’ex sindaco Locchi? Buono. Quello con la presidente Marini? Molto buono. Con Guasticchi? Beh, con Guasticchi ci conosciamo da meno tempo ma è buono anche con lui». E’ un Wladimiro Boccali che non si sottrae nemmeno alle battute velenose quello messo sul ring «uno contro tutti» nella puntata di Nero su Bianco, in onda su Tef Channel . Ad incalzarlo tre giornalisti: Michele Nucci de La Nazione, Alessandro Antonini del Corriere dell’Umbria e Ivano Porfiri per Umbria24.it.
Il Partito democratico «Dire che il Pd è diviso non è una notizia – ha ammesso Boccali a chi gli chiedeva dello stato del partito a cui appartiene – a livello regionale ancora di più che a livello nazionale. Però, di contro, devo dire che la maggioranza che mi sostiene in Comune non è affatto divisa. Anzi, forse è la più coesa da quando sono in Comune». A chi insinuava screzi con l’assessore Andrea Cernicchi, Boccali ha detto: «smentisco categoricamente».
Sicurezza e profughi Venendo a temi più concreti, il sindaco ha detto che il biglietto a un euro per la corsa singola «presumibilmente scatterà subito dopo le ferie estive». Sulla sicurezza: «Al ministro Maroni ho scritto un anno fa chiedendo interventi per arginare la piaga dello spaccio di droga ma lui mi ha risposto che più uomini non può mandarne perché non siamo la priorità a livello nazionale. Noi intanto col nuovo patto abbiamo fatto quello che abbiamo potuto: gli incidenti notturni li rilevano i vigili urbani, liberando così da questa incombenza le forze dell’ordine». Sui profughi: «a Perugia sono 74 divisi tra diverse sedi, non un grande sforzo anche se come comuni abbiamo fatto anche più del richiesto, visto che l’accordo prevedeva solo profughi e non migranti».
Il centro storico «Non vorrei che il tema del centro, a volte sia, un falso problema», ha affermato Boccali. «Ai perugini che si lamentano dello spopolamento vorrei chiedere come mai pur di abbassare un po’ gli affitti preferiscono tenere appartamenti e locali commerciali sfitti. Credo che uno sforzo per la città debbano farlo tutti». Stesso discorso vale per i commercianti. Boccali è stato kennediano: «Prima di chiedere cosa la città possa fare per voi, chiedetevi cosa potete fare voi per lei». Però ha rassicurato sulla disponibilità a rivedere la Ztl («purché non ci chiedano di riaprire alle auto») e a ritirare il piano di dimensionamento scolastico. Infine sulla possibile realizzazione di un termovalorizzatore a Perugia: «io sono per chiudere il ciclo dei rifiuti e il piano regionale prevede che si faccia nel Perugino. Dove? Vedremo».

