Sarà Analita Polticchia, 43 anni, insegnante di lingue straniere con significative esperienze sia nel settore turistico che delle pubbliche relazioni internazionali, la candidata a sindaco di Bevagna per il Partito Democratico. «A sceglierla con un’investitura pressoché unanime – un solo astenuto – sono stati – spiega un comunicato del partito – gli iscritti dell’assemblea comunale di Bevagna tenuta, per l’occasione, alla presenza del segretario regionale Lamberto Bottini e di quello provinciale Dante Andrea Rossi».
La candidata: Bevagna merita il meglio Nel corso della presentazione la neo candidata ha dichiarato di sentirsi perfettamente in sintonia con le linee tracciate nel corso del congresso del PD di Bevagna e di aver partecipato attivamente alla elaborazione del progetto di rilancio della città. «Bevagna – dice la Polticchia – merita il meglio e per questo è necessario lavorare da subito, tutti insieme, con un rinnovato spirito operoso e fattivo». Secondo il segretario provinciale Dante Andrea Rossi «la candidatura di Analita Polticchia fa emergere, da un lato, tutto il lavoro compiuto nel segno del rinnovamento della classe dirigente e, dall’altro, lo sforzo per l’individuazione di un profilo adeguato a garantire e tutelare un’ampia coalizione. Per formazione culturale ed esperienze professionali – conclude Rossi – Analita rappresenta un sicuro valore aggiunto al servizio della città e dei cittadini».
CHI E’ ANALITA POLTICCHIA
Quarantatre anni, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e una laurea di specializzazione come interprete e traduttore. Come già ricordato, vanta significative esperienze nel settore turistico, in particolare quello ricettivo, e nelle pubbliche relazioni. Docente di lingue straniere presso la scuola pubblica, ha fatto parte di varie associazioni di volontariato tra cui la Pro Locodi Bevagna e l’Associazione Mercato delle Gaite. Oltre all’impegno politico – iniziato nel 2007 con la nascita del PD – ha tenuto vivo il suo interesse per enogastronomia entrando a far parte de La Confraternita del Sagrantino, che dallo scorso giugno ha la sua sede proprio a Bevagna (e di cui è Gran Cordone) e dell’Associazione Italiana Sommelier.

