Rilanciate dal giornalista Andrea Scanzi, le parole del sindaco di Terni Stefano Bandecchi, già autore di frasi tipo ‘Gaza va spianata’, hanno fatto il giro del web e suscitato una generale indignazione a più livelli. Stavolta, in un commento sui social la sua violenza verbale si scaglia con forza verso decine di migliaia di bambini costretti a disumane atrocità.

Verini «Il sindaco di Terni Bandecchi ha detto su Gaza e sui bambini uccisi cose ripugnanti e spregevoli. Non sa cosa sia il senso del decoro, dell’umanità. Vergogna, ha offeso innanzitutto la comunità ternana, fatta di persone che a differenza sua umanità e solidarietà le conoscono». Così Walter Verini, senatore Dem, al quale fanno eco da Terni  Pd, Avs, M5s e Psi: «Ennesima dichiarazione abominevole del Sindaco Bandecchi, che esprime concetti irripetibili sulla situazione palestinese e perfino sulle donne e sulle bambine di Gaza. Siamo disgustati ed esprimiamo la più ferma condanna di fronte a tanta bestialità».

Le forze di Centrosinistra E mentre chiedono alle forze politiche di centrodestra più o meno alleate, ora al Governo, ora in Regione, ora in Provincia, ecco che si invoca l’intervento del Prefetto Antonietta Orlando: «Chiediamo che gli organi di controllo si esprimano e pongano argine a tale scempio della rappresentanza istituzionale. Riteniamo, infatti, che Bandecchi, usando queste parole, oltre a non rispettare la tragedia del genocidio in corso a Gaza, violi per l’ennesima volta l’Articolo 54 della Costituzione, che afferma ‘I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore’. Bandecchi, usando tale violenza verbale contro una popolazione e un’espressione religiosa, mette a rischio non solo la sua carica, ma la città tutta, che ha invece manifestato lunedì esprimendo sentimenti totalmente contrari a quelli del Sindaco. I cittadini ternani hanno a cuore i sentimenti della pace, della solidarietà umana, del rispetto di ogni popolo, Bandecchi non li rappresenta. La sua elezione è stata una coincidenza sfortunata della storia cittadina, alla quale ci impegneremo a porre fine il prima possibile».

Pennoni Non manca la ferma condanna di quelle parole da parte del segretario provinciale di Azione Michele Pennoni: «Azione condanna con decisione le ennesime parole scioccanti del sindaco di Terni, espresse sui social media riguardo all’azione militare israeliana nella striscia di Gaza, parole che spostano in avanti il confine dell’ignominia di cui speravamo aver toccato il limite. Non c’è dubbio che Hamas sia un’organizzazione terroristica tra le più terribili della storia e non c’è dubbio alcuno che vada eliminata. Non c’è altrettanto dubbio che nella Striscia di Gaza si stia perpetrando una violenza sproporzionata e inaudita da parte del governo Netanyahu; atrocità che purtroppo non si arrestano, al punto che persino l’Ong Medici Senza Frontiere ha annunciato che sospenderà le sue attività nella città di Gaza a causa dell’aumento delle azioni militari israeliane nell’area. Non si può parlare di esseri umani e bambini uccisi e abusati con termini così cinici e brutali. Questa città ha conosciuto, come altre e più di altre, le atrocità della guerra e rifiuta che si parli con tale sprezzante indifferenza di violenza e di vite umane, con assoluta mancanza di rispetto. Terni e la sua provincia vantano storicamente abitanti che hanno fatto della solidarietà reciproca tra genti e popoli, e della propria sensibilità e umanità, un fiore all’occhiello. Non meritano istituzioni così».

Chiesto intervento del Prefetto e mozione di sfiducia E col trascorrere delle ore si allunga la lista dei commenti e delle reazioni al messaggio di Bandecchi. Il suo ex assessore Lucio Nichinonni, dimissionario della prima ora invoca l’intervento del Prefetto, altri chiedono dimissioni immediate o incitano alla manifestazione di piazza perché sia la città a chiederle con forza. «Il commento postato dal primo cittadino di Terni sulla strage di bambini palestinesi   suscita ribrezzo e infinita preoccupazione per le sorti di Terni per la sua storia la sua identità, il suo profilo democratico, civile e culturale», scrive Rifondazione Comunista umbra e ancora: «Parole che offendono la sofferenza, la dignità e il dolore di civili inermi, donne e soprattutto bambini, già duramente colpiti da una tragedia umanitaria senza precedenti. Le affermazioni del sindaco Bandecchi rappresentano una forma di violenza verbale che si aggiunge alla già drammatica realtà vissuta da migliaia di persone a Gaza», scrive il coordinamento provinciale e comunale di Fratelli d’Italia. I consiglieri di San Gemini Diomedi e Laurucci invece, nella mattinata di sabato, hanno presentato una mozione di sfiducia istituzionale contro il sindaco di Terni. La mozione, condivisa e sostenuta dai partiti Prc, M5s e Avs. Ma lo sdegno travalica i confini territoriali, ancora una volta di Terni si parla per il suo sindaco così violento e sgarbato nel linguaggio. È questa la ‘Dimensione Bandecchi’.

Forze progressiste in piazza Intanto le forze progressiste e democratiche di Terni con un video social, attraverso le parole di Valentina Persichetti (Sinistra italiana) e Michele Di Girolamo (Pd Terni), annunciano una manifestazione a Terni sabato 4 ottobre: «Le dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi sui bambini palestinesi e su Gaza sono inaccettabili. È stata superata la linea rossa della decenza, e la città ci chiede un cambio di passo. Per questo, come forze progressiste e democratiche, abbiamo deciso di organizzare una manifestazione sabato 4 ottobre, con arrivo alla Prefettura. Chiamiamo a raccolta tutte le realtà sociali e civiche di Terni per dire insieme basta a questi toni e a questa rappresentazione che il Sindaco offre della nostra città».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.