In tutto il fine settimane iniziative della FdS a sostegno dell'articolo 18 (foto F.Troccoli)

Un intero weekend di iniziative a sostegno dell’articolo 18. E’ quello pensato dalla Federazione della Sinistra che organizzerà una serie di banchetti per una raccolta firme a Magione, Perugia, Tuoro, Castiglione del Lago, Città di Castello, San Giustino, Gualdo Tadino, Città della Pieve e Passignano. «Questo fine settimana – ha detto il segretario provinciale del Prc Enrico Flamini – raccoglieremo con bacchetti in tutto il territorio provinciale le firme per una petizione popolare per la difesa e l’estensione dell’articolo 18. Non solo. Esattamente come in Regione e al Comune di Perugia presenteremo in tutte le sedi istituzionali mozioni insieme alle altre forze della sinistra per far esprimere i consigli comunali contro la riforma del mercato del lavoro voluta da Monti».

Della Vecchia: difendiamo la Costituzione «Ritengo che in questo momento – ha osservato poi l’assessore provinciale ai Trasporti Luciano Della Vecchia – difendere l’articolo 18 significhi difendere la Costituzione repubblicana: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro: per avere piena cittadinanza va garantito il diritto al lavoro. Il lavoro non è una merce, e come ha dichiarato giustamente anche la presidente Catiuscia Marini, la sua dignità non può essere monetizzata. L’eliminazione dell’articolo 18 è un fatto ideologico perchè non risolve affatto la crisi del lavoro, dell’artigianato e del commercio. Non è certo abbassando salari e diritti che si rilancia la nostra regione, ma investendo su ricerca e innovazione».

Gli orari Il primo banchetto si terrà a Magione dalle 19 nella sede dei circolo Prc (via Memorabile), menre alla mensa universitaria di Perugia sarà aperto dalle 12 alle 14. Venerdì si replica con gli stessi orari alla mensa universitaria mentre a Tuoro si terrà dalle 10 alle 13 al mercato cittadino e dalle 16 alle 18 a Castiglione del Lago al centro commerciale Coop. «La nostra è una battaglia di civiltà. Anche il mondo del lavoro umbro – ha spiegato il segretario provinciale del Pdci Andrea Ceccarelli – è in subbuglio e si sta mobilitando contro la cancellazione dell’articolo 18. L’impianto di fondo del ragionamento del governo è sbagliato e sia dai livelli istituzionali che dai lavoratori può e deve partire dall’Umbria un chiaro no al taglio di diritti e salari». Sabato dalle 10 alle 13 sarà la volta della perugina piazza della Repubblica, del mercato di Pian di Massiano e, con gli stessi orari, nei mercati di Città di Castello, Gualdo Tadino, Città della Pieve, Passignano e in piazza del Municipio a San Giustino. L’ultimo giorno di raccolta sarà domenica, sempre dalle 10 alle 13, in piazza della Repubblica a Spoleto e a Umbertide in piazza Matteotti.

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