di Daniele Bovi
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In diciotto per cinque soli posti da sindaco e in 236 per 48 da consigliere. In tanti correranno alle prossime amministrative del 26 e 27 maggio che, in Umbria, vedranno cinque comuni andare al voto, di cui quattro in provincia di Perugia: dal più piccolo, ovvero Monte Santa Maria Tiberina coi suoi 1.200 abitanti agli oltre 21 mila di Corciano, passando per Passignano sul Trasimeno, Trevi e Castel Giorgio, l’unico in provincia di Terni dopo le dimissioni del sindaco arrivate nel gennaio scorso. Ed è proprio qui, ovvero nel secondo comune più piccolo al voto (circa 1.800 abitanti) che un quadro politico frantumato porterà ben cinque aspiranti sindaco a sfidarsi. Il Partito democratico punterà sul giornalista Gabriele Anselmi, mentre Sinistra ecologia e libertà candiderà Andrea Corritore. Il Movimento 5 Stelle ha scelto Stefano Fiocco. A destra, infine, nessun ricompattamento e per la poltrona da sindaco concorreranno sia Andrea Garbini che Marco Meatta.
Corciano e Passignano A Corciano quattro candidati e ben 126 aspiranti consiglieri su 236 totali: si tratta di Cristian Betti (Pd, sostenuto da SeL, Psi, Prc, Idv e una lista civica), Luca Merli (Pdl), Roberta Ricci (Buon governo per Corciano, area centrodestra) e Simonetta Checcobelli del Movimento 5 Stelle. Movimento che schiera quasi dappertutto i suoi candidati. Solo a Monte Santa Maria, nonostante i rumors delle scorse settimane, non c’è una lista pentastellata. Corsa a quattro anche a Passignano con il Pd che vuole strappare il comune al centrodestra schierando l’ormai ex assessore provinciale al Bilancio Ornella Bellini. La democratica dovrà vedersela con Ermanno Rossi (Pdl), Luca Briziarelli che ha presentato la civica «Vivere Passignano» e Cristiano Baldoncini (M5S).
Trevi e Monte Santa Maria Dopo l’annullamento delle elezioni e l’arrivo del commissario i cittadini di Trevi, dove domenica centrosinistra e M5S presentano le loro squadre, potranno finalmente riavere un sindaco e una giunta. Nel comune a cavallo di quel territorio Spoletino e Folignate dove il Movimento alle scorse politiche è andato molto bene, Bernardino Sperandio (stavolta con SeL il cui mancato appoggio nella scorsa tornata era stato decisivo in vista dell’annullamento) ci riprova e dovrà sfidare Simone Moretti del Movimento 5 Stelle e il centrodestra di Maria Zappelli Cardarelli (Fare per Trevi). Infine a Monte Santa Maria Tiberina il centrosinistra di Letizia Michelini (Un impregno comune) affronterà il centrodestra di Massimo Cenciarelli (Uniti per cambiare). Nel piccolo comune il sindaco Romano Alunno chiude il suo secondo mandato e si candida capolista.
Tutti gli occhi su Corciano Il comune sul quale si concentreranno gli sguardi di tutti gli osservatori sarà Corciano, al voto dopo l’elezione al Senato del sindaco (renziano) Nadia Ginetti). Corciano è infatti un test importante in vista della grande tornata amministrativa che, tra un anno, porterà al voto la maggior parte delle città umbre, compresi i due capoluoghi di provincia. L’unica città con più di 20 mila abitanti alle urne in questo 2013 e con molte aree (vedi ad esempio Ellera e San Mariano) così vicine a Perugia da essere considerate quasi un tutt’uno con il capoluogo. Un carotaggio politico i cui risultati andranno pesati e interpretati in vista del 2014.
