«Si annunciano tempi di nuove chiusure per i servizi dell’ospedale di Amelia. Un piano per smantellare il pronto soccorso. Un piano in due fasi: prima il mancato servizio nelle ore notturne, poi lo stop definitivo. Il tutto nel giro di pochi mesi. E se non bastasse il pronto soccorso, forbici anche per il laboratorio di analisi. A breve chiusura nei pomeriggi, per poi, anche in questo caso, passare al blocco totale». A lanciare il grido di allarme è il gruppo consiliare dei Cinque Stelle, su cui interviene subito il direttore generale della Usl 2, Imolo Fiaschini: «Ogni ipotesi di chiusura o depotenziamento del servizio di Primo soccorso ad Amelia è priva di fondamento».
Allarme M5s sul Pronto soccorso A sollevare ombre pesanti sull’emergenza urgenza erano stati i Cinque stelli che, coi consiglieri Gianfranco Chiruzzi e Romano Banella hanno parlato di «nuvole nerissime sul futuro dell’ospedale di Amelia» per poi dire che «la chiusura del Pronto soccorso è una scelta incomprensibile in grado di pregiudicare l’assistenza in caso di emergenza nei confronti di tutti quei cittadini di Amelia e del comprensorio che va da Alviano a Guardea, passando per Attigliano e Giove, fino ad Orte, che dovrebbero percorrere tratti di strada anche lunghi prima di ricevere le cure. Una decisione solamente politica, non certo dettata da ragioni ospedaliere vista l’equivalenza tra i due servizi, che concentrerebbe nell’arco di dieci chilometri gli unici due pronto soccorso di una vasta area sguarnendo ampie fette di territorio. Scelta avvalorata anche dal trasferimento delle ambulanze dotate di personale interno, compresa quella da poco acquistata ed inaugurata alla presenza del sindaco Laura Pernazza, a favore della struttura di Narni fin da questo luglio, mentre ad Amelia il servizio sarà assicurato solo su base volontaria dalla Croce Rossa. Nella stessa direzione va la chiusura per il momento pomeridiana del laboratorio di analisi, struttura fondamentale per garantire un minimo di efficienza al pronto soccorso». «Tutto questo – concludono i Cinque Stelle – nel silenzio più totale della giunta di Centrodestra, corroborato da quello del Pd, che vede quindi la maggioranza ed una parte della minoranza proni al volere della Regione. Se attuata non lasceremo passare una scelta così sventurata per la tutele della salute dei nostri concittadini e di quelli dell’Amerino, ci opporremo con tutte le forze a un progetto scellerato di lasciare un territorio di 30 mila persone, in un raggio chilometrico di oltre 40 chilometri, senza strutture sanitarie degne di questo nome».
Dg Fiaschini: «Non esiste piano ridimensionamento o trasferimento» Sulla relazione dei Cinque stelle, molto preoccupante per il futuro del Pronto soccorso di Amelia, è intervenuto subito il dg Fiaschini: «Non è francamente comprensibile come qualcuno possa davvero pensare ad un programma che preveda la chiusura del Punto di primo soccorso, che rappresenta un servizio fondamentale per la comunità cittadina e per il territorio e funziona anche da punto di accesso ai servizi ospedalieri che, peraltro, sono stati al centro, proprio nelle ultime settimane, di significative attività di potenziamento quali quella dell’ampliamento del servizio di emodialisi. Non esiste quindi allo stato attuale, né è in discussione per il futuro, un piano di ridimensionamento o di trasferimento delle attività del punto di Primo Soccorso dell’ospedale di Amelia».
