di Chiara Fabrizi

Altri 8,4 milioni per l’alluvione che nel settembre scorso ha colpito anche una piccola porzione di Umbria, oltreché le Marche. Con i fondi del Governo potranno essere sostenuti sia gli interventi di ripristino nei territori maggiormente colpiti dalle piogge eccezionali che avviare l’erogazione dei ‘ristori’ per famiglie e imprese danneggiate.

Alluvione in Umbria, arrivano 8,4 milioni La decisione di assegnare ulteriori 8,4 milioni all’Umbria è arrivata nell’ambito del Consiglio dei ministri di martedì sera su proposta del ministro Nello Musumeci. I fondi sono in particolare destinati a misure che riguardano il territorio compreso in tre comuni: Gubbio, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo. Le risorse aggiuntive, dunque, potranno essere impiegate sia per lavori di ripristino delle infrastrutture che di messa in sicurezza di natura idraulica. Una quota parte degli 8,4 milioni, però, saranno impiegate per misure economico di sostegno al tessuto sociale ed economico, come confermano dalla Regione.

‘Ristori’ a famiglie e imprese In particolare, i fondi potranno essere assegnati a famiglie che hanno riportato danni all’abitazione principale, abituale e continuativa, più precisamente di una compromissione dell’immobile nella sua integrità funzionale. A questi cittadini potrà essere riconosciuto un aiuto fino a 5 mila euro, mentre i ristori per le imprese potranno raggiungere quota 20 mila euro sotto forma di misure per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive.

Modalità di erogazione In questo quadro, dalla Regione spiegano che le modalità per la richiesta dei contributi statali da parte di privati e imprese, oggetto di una specifica ricognizione attuata tramite il Servizio regionale Protezione civile ed emergenze saranno definite nei prossimi giorni e comunicate ai Comuni, che dovranno provvedere a istruire e verificare le relative pratiche, garantendo la massima diffusione e informazione in merito alla presentazione delle domande.

Tesei «Un rinnovato ringraziamento al ministro Musumeci e al Governo per essere sempre vicini alle esigenze delle comunità locali e alle amministrazioni dei territori, impegnate nel ripristino di servizi e infrastrutture danneggiate» è stato il commento della presidente Donatella Tesei.

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