di Gordon Brasco
Ci avviciniamo al Natale e immancabilmente i film con Santa Claus, pacchetti colorati e tante lucine sono quasi un rito obbligatorio. Solo che se invece del solito vecchietto barbuto ci mettete un ladro in difficoltà economiche la storia devia dalla narrazione tradizionale natalizia per offrire una commedia piacevolmente moderna e frizzante. Un ladro, un orfanello…insomma Dickens qui ci avrebbe ricamato sopra per decine di pagine e invece il regista Alexandre Coffre («Tutta colpa del vulcano», del 2013) non si lascia andare a nessun pietismo, anzi, ci mette un notevole impegno nel dissacrare qualsiasi idea romantica del Natale e della vita in generale, lasciandosi però sfuggire un finale buonista della migliore tradizione Disney. A fare da sfondo a questa improbabile storia una Parigi bellissima, vestita a festa e splendente nelle sue mille luci notturne, uno spettacolo affascinante che regala al film la migliore scenografia possibile. Il piccolo Antoine (Victor Cabal) regge ottimamente l’urto di una parte divisa tra il lacrimevole e il divertente: il giovane attore francese è infatti abilissimo nel proporre smorfie esilaranti degne del miglior Macaulay Culkin («Mamma, ho perso l’aereo» regia di Chris Columbus del 1990) dei tempi che furono. Bravo anche Tahar Rahim che avevamo già visto nel film «The Cut» diretto da Fatih Akın alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia di quest’anno senza averci impressionato un gran che.
Divertente Se la storia convince proprio per la sua originalità e assenza di pietismi gratuiti a stridere un po’ è il finale che come dicevamo sopra fa impallidire gli sceneggiatori di Topolino abituati a happy end da carie ai denti. Capiamo la necessità di proporre un film sotto Natale che non stravolga del tutto i canoni della festa più buonista dell’anno, ma un pizzico di originalità in più l’avremmo apprezzato se non altro per confermare quanto di buono era già stato messo nella sceneggiatura. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: non siamo certo tra quelli che aspettano Natale per andare al cinema a farsi due risate o bagnare il fazzoletto e proprio per questo abbiamo apprezzato questa storia, genuina, divertente, un po’ scontata ma capace di far passare allo spettatore un’ora e venti senza pensieri. In più se non vi è mai capitato di passare per la capitale francese in dicembre andare al cinema a vedere questo film già sarebbe un obbligo, Parigi si mostra in tutta la sua sfavillante magia rinnovandosi così come Ville Lumière di nome e di fatto.
Un film di Alexandre Coffre. Con Tahar Rahim, Victor Cabal, Annelise Hesme, Michael Abiteboul, Philippe Rebbot. Titolo originale Le père Noël. Commedia, durata 81 min. Francia 2014. M2 Pictures.
Trama: È la vigilia di Natale e Antoine, sei anni, ha una sola idea in mente: incontrare Babbo Natale e fare un giro in slitta con lui tra le stelle. Così, quando Babbo Natale gli cade come per magia sul balcone, Antoine è troppo stupito per capire che sotto il classico costume rosso e bianco si nasconde in realtà un ladro intento a svaligiare gli appartamenti dei quartieri alti. Nonostante tutti gli sforzi dell’improvvisato Babbo Natale per sbarazzarsi del determinato Antoine, i due finiranno per formare un’improbabile coppia in giro per i tetti di Parigi, ognuno intento a realizzare il proprio sogno in una notte magica dove tutto può accadere…
Perugia
Gherlinda: 16.25 / 18.30 / 20.35 / 22.40
Uci Cinemas Perugia: 17.10 / 19.45 / 22.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30
Terni
The Space: 15.30 / 17.40 / 19.50 / 22.00
Tahar Rahim, Victor Cabal, Annelise Hesme, Michael Abiteboul, Philippe Rebbot


