di Gordon Brasco
Oramai dopo anni a raccontare le vicende del grande schermo non dovremmo più stupirci di nulla eppure quando si sono riaccese le luci ci è scappato un «wow». Non che non nutrissimo stima in Barry Levinson ma da uno che ha vinto un Oscar con Rain Man (film del 1988 con Tom Cruise e Dustin Hoffman) e che mai si è avvicinato al genere fantascienza-horror non ci aspettavamo certo faville. Invece Levinson ci propone una trama per nulla originale (solito mockumentary, solita pandemia) ma girata benissimo, sfoggiando una capacità d’integrazione tra diversi generi e mezzi audio-visivi davvero all’avanguardia. Il regista usa tutto quello che la tecnologia oggi ha a disposizione per riversare su internet foto-audio-video: ci sono pezzi di filmati presi da Skype, da cellulari, da tablet …insomma per essere un «falso documentario» (mockumentary appunto) è una delle cose meglio riuscite dai tempi de The Blair Witch Project (film del 1999 diretto da Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez).
Citazioni Tutto meraviglioso quindi? Non proprio, è vero che dal punto di vista della regia ci troviamo di fronte a un lavoro sicuramente ottimo ma una volta passata la sbornia da cinefilo incalzano delle considerazioni che abbassano l’entusiasmo e che non possiamo non riportare, per esempio la trama è un patchwork di roba già vista al limite del decente: il sindaco fa finta di nulla e insabbia il pericolo alla popolazione? Uguale uguale da Lo Squalo di Steven Spielberg (del 1975). La pandemia che infesta la popolazione di Chesapeake Bay è una «risposta» della natura contro l’inquinamento e il comportamento scellerato dell’essere umano? Qualcuno sta pensando forse a E venne il giorno (film del 2008, diretto da M. Night Shyamalan) dove le piante scatenano una tossina che costringe gli uomini ad uccidersi? Potremmo andare avanti così per altri 3 o 4 citazioni ed è un po’ troppo per un unico film, anche per uno dalla regia impeccabile come questo.
Cucitura Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: non è una storia originale e non lo nascondiamo di certo, ci sono talmente tante idee mutuate da altri film che vi sembrerà una specie di caccia al tesoro per cinefili, però il regista ha fatto un ottimo lavoro nel cucire insieme tutti i pezzi, arrivando a confezionare una storia credibile, con della suspense e in qualche occasione capace di farci saltare sulla sedia. Perciò se siete disposti a perdonare la mancanza di creatività e di accontentarvi di una meccanica narrativa perfetta andate al cinema, non ne rimarrete delusi.
Un film di Barry Levinson. Con Nansi Aluka, Christopher Denham, Steven Kunken, Frank Deal, Kether Donohue. Fantascienza, Ratings: Kids+16, durata 84 min. USA 2012. M2 Pictures.
Trama: Il caos esplode in una piccola cittadina del Maryland dopo che un disastro ecologico ha sconvolto gli equilibri naturali. Come risultato si diffonde una piaga mortale. La popolazione si trasforma in ospite di una razza mutante di parassiti che prende il controllo della loro mente e dei loro corpi.
Perugia
Gherlinda: 18.25 20.50 22.45
Uci Cinemas Perugia: 17.40 20.10 22.45
Foligno
Multisala Clarici: 17.30
Terni
The Space: 18.30 20.30 22.35
