Foto: Samuele Casavecchia / Sir

di Carlo Forciniti

Lassù solo Daniele Bagnoli e Franco Anderlini a quota otto. Il sesto tricolore vinto da Angelo Lorenzetti issa il coach originario di Fano al secondo posto nella classifica degli allenatori che hanno messo in bacheca più scudetti.

La “guida” della Sir Susa Scai insegue Franco Anderlini, pluricampione con Modena tra gli anni ’50 e ’70, e Daniele Bagnoli, vincitore in serie con Modena e Treviso tra gli anni ’90 e i ‘2000. Lorenzetti – ormai nel mito della pallavolo italiana – avrà tempo e modo per provare a raggiungere i due primatisti.

LE FOTO DELLA PARTITA E DEL TRIONFO DELLA SIR

Impronta Il coach bianconero al secondo scudetto con Perugia dopo quello conquistato nel 2024, in passato aveva trionfato anche con Piacenza, Modena e Trento, lasciando sempre un’impronta chiara, riconoscibile. Professionale e umana. Sempre all’insegna dell’equilibrio sia nei tanti momenti esaltanti che nei rari momenti no. Così è anche con la Sir Susa Scai, diventata una macchina da finali e, soprattutto, da vittorie. Nove in altrettante finali disputate da quando il coach siede sulla panchina bianconera. Impossibile fare meglio. Oltre ai  due campionati, nell’interregno Lorenzetti la società del patron Sirci ha arricchito la bacheca anche con tre Supercoppe italiane, altrettanti Mondiali per club, una Coppa Italia e la Champions League sollevata al cielo un anno fa. Già, la Champions. Quella che la Sir in versione Sicoma Monini proverà a fare ancora una volta sua nelle Final Four in programma sabato 16 e domenica 17 maggio all’Inalpi Arena di Torino.

RICEVI LE NOTIZIE DI UMBRIA24 SU WHATSAPP

Gratitudine Ma quello è un traguardo ancora relativamente lontano. Lorenzetti si gode il presente. Si gode un trionfo arrivato al termine di un percorso straordinario. «Provo gratitudine a chi mi ha dato la possibilità di allenare tanti anni in Superlega e di guidare squadra così forti. Nella mia carriera ho vinto ma ho anche perso e mi tengo strette, strettissime anche le sconfitte perché arrivare in finale è già molto. Sono grato a tutti quelli che mi hanno accompagnato. Questo percorso finisce sotto il cielo di Perugia e sotto la nostra curva ed è una gran figata, ma anche se avessimo dovuto applaudire l’avversario, il percorso di quest’anno sarebbe rimasto».

Feeling Per certi versi, la Sir ha cambiato mentalità dall’arrivo di Lorenzetti. L’ennesima scelta azzeccata di una società che ormai rappresenta un modello di gestione con pochi eguali. Non solo nella pallavolo. Il presidente Sirci vero e proprio deus ex machina di un club dal 2017 vincitore seriale di trofei, anno dopo anno punta sempre a nuovi traguardi, a nuove vittorie con quell’innata capacità di fare rete coinvolgendo imprese e sponsor che aiutano la Sir a restare uno dei massimi riferimenti del volley nazionale e internazionale. 

Avanti così «Questa bellissima vittoria rappresenta già un triplete stagionale, perché fino ad ora abbiamo vinto la Supercoppa, il Mondiale e lo scudetto, che è uno dei massimi trofei che si possono vincere perché è un qualcosa di estremamente pesante. Come mi diceva un allenatore che abbiamo avuto in passato, non c’è niente di più grande a livello di trofei e di vittorie, è davvero un grande traguardo. Tutto ciò che stiamo vivendo in questo momento ci induce a continuare perché è troppo bello, e ci fa essere belli di fronte a questa Perugia che è rappresentata da questo pubblico. Siamo orgogliosi di aver fatto tutto questo, questa è una grande società».

Figure chiave In cui il direttore generale Bino Rizzuto e il diesse Goran Vujevic svolgono da anni un ruolo decisivo. Con la capacità di incidere a livello di scelte e con la predisposizione a restare dietro le quinte e a far parlare i fatti. Le vittorie. 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.