A partire dalle ore 20 di venerdì sera si è verificato un disservizio, del tutto imprevedibile e tuttora in fase di accertamento, che ha interessato il serbatoio di Campomicciolo, a Terni, con conseguente erogazione di acqua torbida nelle utenze servite dall’impianto.
Non appena ricevute le prime segnalazioni, i tecnici di Sii e Asm – fanno sapere dalle due aziende – sono intervenuti tempestivamente, avviando tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza del sistema. Per eliminare l’acqua torbida presente nel serbatoio è stato necessario procedere al suo svuotamento, scaricando l’acqua e consentendo successivamente l’immissione di acqua limpida nella rete. Le operazioni si sono protratte per tutta la notte e sono tuttora in corso le attività di monitoraggio dell’impianto, le manovre sulla rete di distribuzione e i campionamenti effettuati in collaborazione con la Usl Umbria 2.
Le analisi eseguite fino a questo momento non hanno evidenziato anomalie né problematiche sotto il profilo della qualità dell’acqua. Proseguono comunque, in via precauzionale, tutti gli ulteriori controlli previsti dai protocolli, al fine di garantire il massimo livello di sicurezza. Per ragioni esclusivamente precauzionali, in costante coordinamento con l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, è stata sospesa l’erogazione dell’acqua di rete all’ospedale, che continua ad essere rifornito mediante autobotti, così da garantire la continuità del servizio in condizioni di massima sicurezza.
Per il completo ripristino del servizio, Sii e Asm sono in costante contatto con la Usl Umbria 2 e restano in attesa delle indicazioni dell’autorità sanitaria, alle quali si atterranno scrupolosamente prima di procedere al ritorno alla piena normalità. Si conferma il massimo impegno per il più rapido ripristino del servizio e per l’individuazione delle cause che hanno determinato questo episodio, la cui natura è ancora oggetto di approfondimento. Le due società continueranno a fornire tempestivi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione e sugli esiti delle verifiche in corso. Sii e Asm si scusano con cittadini e utenti per i disagi arrecati, assicurando il massimo impegno per risolvere il problema e completare tutte le verifiche necessarie.
In attesa di conoscere l’esito degli accertamenti sui campioni di acqua, con decorrenza immediata e fino a revoca o modifica espressa, limitatamente alla zona di fornitura
Campomicciolo-San Valentino, il sindaco Bandecchi ha disposto il
divieto precauzionale di utilizzo dell’acqua di rete per: bere; preparare alimenti e bevande; lavare alimenti; e igiene orale. La misura si applica alle utenze ricadenti nella suddetta zona di fornitura, nonché, ove interessate dalla
medesima rete o dai medesimi punti di consegna, alle utenze dell’ospedale di Terni, ferma restando la competenza della direzione sanitaria ospedaliera sulle misure interne di gestione clinico-sanitaria e sui protocolli di sicurezza della struttura.
