Scoccia e Ferdinandi

di Daniele Bovi

Per la fumata bianca la settimana buona potrebbe essere la prossima. Venerdì pomeriggio come da programma è andato in scena l’incontro tra la coalizione che sostiene la candidatura di Giacomo Leonelli (formata da Azione, Socialisti per Perugia e +Europa) e il campo largo di Vittoria Ferdinandi. Sul tavolo la possibilità di un’alleanza in vista delle comunali dell’8 e 9 giugno, che presuppone il ritiro di Leonelli e la formazione di una lista formata dai partiti che sostengono la candidatura del 44enne avvocato perugino.

Alleanza Possibilità che pare sempre più concreta e che porterebbe a una sorta di campo larghissimo, esperimento politico finora riuscito in pochissime realtà. Al termine dell’incontro in una stringatissima nota Pensa Perugia (il progetto politico che sostiene Leonelli) spiega che l’incontro c’è stato e che «dopo una positiva interlocuzione sulle priorità della città, sono state sottoposte alla sua attenzione le nostre questioni programmatiche e strategiche, frutto del lavoro di questi mesi e che riteniamo irrinunciabili. Il confronto proseguirà nei prossimi giorni».

I temi Il dato politico certo è che si è passati da un confronto Ferdinandi-Leonelli a uno allargato ai partiti. Quanto ai temi, bocche cucite ma è facile immaginare che Azione e soci abbiamo messo sul tavolo alcuni di quelli – dall’Università alla viabilità, dal commercio allo sviluppo economico fino a servizi e non solo – di cui hanno parlato a fine gennaio presentando la candidatura Leonelli. Pensa Perugia ha dato vita a un questionario al quale hanno risposto circa 300 persone e i cui risultati saranno resi noti sabato prossimo nel corso di un incontro alla sala Sant’Anna; data entro la quale l’accordo con Ferdinandi potrebbe già essere realtà.

Scoccia E a proposito di liste e candidati, il fronte di Margherita Scoccia lavora per allestire una squadra extralarge. Oltre a Fratelli d’Italia, Lega e una Forza Italia a trazione Romizi (il nome del sindaco campeggerà sul simbolo), ci saranno le liste di Progetto Perugia, Scoccia sindaco (animata dalla Perugia civica di Nilo Arcudi), una di giovani che si dovrebbe chiamare «Generazione X», quella a cui lavora Leonardo Varasano e una dall’impronta ambientalista-animalista animata dall’ex vicesindaco Urbano Barelli, ora al vertice di Gesenu; otto come nel 2019. Dal centrodestra però assicurano che le liste alla fine potrebbero essere anche nove. Insomma, l’obiettivo è rastrellare più voti possibili per vincere al primo turno ed evitare il ballottaggio. Il lavoro poi prosegue anche per quanto riguarda l’individuazione di un’agenzia nazionale che seguirà la comunicazione di Scoccia: «Vedrete – assicurano dalla coalizione – faremo grandi cose».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.