Ora si fa sul serio. Non che nelle prime settimane di precampionato si sia scherzato, anzi. Ma a distanza di quasi due mesi dall’inizio della preparazione estiva, la Sir Susa Scai è finalmente al completo.
Dopo i recenti arrivi alla spicciolata di Plotnytskyi, Giannelli, Sanguinetti, Hosseini, Loser e Reggers, nella mattinata di oggi, lunedì 5 ottobre, sono tornati al PalaBarton anche gli ultimi due Block Devils reduci dagli impegni con le rispettive nazionali: il polacco Kamil Semeniuk e il francese Mathis Henno.
Medagliati I due di cui sopra tornano a Pian di Massiano con il morale a mille. Perché con le rispettive squadre, sono reduci rispettivamente dalla vittoria della medaglia d’oro e di quella d’argento ai campionati Europei conclusisi lo scorso 28 settembre. Semeniuk si è congedato ancora una volta da una competizione con una vittoria. Sulla scia di quanto fatto lo scorso anno con la Sir – sia essa in versione Susa Scai o Sir Sicoma – e in estate con la Polonia, dove aveva recitato un ruolo chiave in finale di Nations League. Un po’ come nell’ultimo atto della rassegna continentale in cui ha dato un contributo fondamentale alla causa dalla panchina. Anche Henno approccia l’esperienza in maglia bianconera sulle ali dell’entusiasmo per quanto fatto con la selezione transalpina, dove ha confermato di essere un talento di certificato livello. Un talento di prospettiva ma dal presente già importante.
Oji Cup In vista della Oji Cup alle porte, non è dato sapere se i due schiacciatori potranno già mettersi alla prova nel doppio test contro il Suntory Sunbirds in programma mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Ma se così non sarà, Semeniuk e Henno avranno comunque modo di studiare dagli spalti i desiderata di coach Lorenzetti che da qui all’esordio in campionato in programma domenica 18 ottobre a Cuneo alle 18, proverà a far assimilare nel più breve tempo possibili i primi concetti ai suoi. Quelli più “facili” da assorbire da parte di un gruppo profondamente ringiovanito e sensibilmente rinnovato rispetto all’annata scorsa.
Spettacolo e attenzione al sociale Che, come detto, farà le prime prove generali della due giorni in programma al PalaBarton Energy in cui è attesa una cornice di pubblico di tutto rispetto. Per un evento che esula l’aspetto meramente agonistico, perché è associato ad un fine solidale: l’intero ricavato dalla vendita dei biglietti che terminerà il giorno della partita sarà destinato al Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” di Perugia, una realtà che sostiene, da oltre trentacinque anni, i pazienti oncoematologici e le loro famiglie, finanzia la ricerca e affianca l’Ematologia e il Centro Trapianti di midollo osseo dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, all’avanguardia a livello internazionale nelle tecniche di trapianto.
