Ci sono chiamate che allungano la vita, se si tiene fede ad un famoso spot di qualche anno fa. Altre che possono segnare una svolta. Professionale. Potrebbe accadere anche a Stefano Cappadona da Cosenza. Ventuno anni compiuti a febbraio, dopo quattro stagioni spese tra Serie B e Serie A3 a Castellana Grotte si appresta a vivere la prima annata in Superlega. Con la squadra campione di tutto. Un salto di qualità enorme, a livello di ambizioni ma non solo. Ma soprattutto una grande opportunità da sfruttare agli ordini di coach Lorenzetti e di fianco a uno dei palleggiatori più forti della storia: Simone Giannelli.

Emozioni Alla vigilia della partenza per Camigliatello Silano dove prenderà parte al terzo collegiale con l’Italia Under 22 in vista degli Europei di categoria in programma dal 29 giugno al 4 luglio ad Albufeira (Portogallo), Cappadona racconta le sue sensazioni da giocatore della Sir Safety Perugia. «La chiamata di Perugia è stato un mix di emozioni molto forti e ho deciso subito di cogliere questa opportunità. Da piccolo ho sempre sognato di giocare in una squadra di Superlega, sono cresciuto guardando i campioni della Sir in tv. Credo che in questo momento del mio percorso pallavolistico sia fondamentale continuare a migliorare mettendomi a completa disposizione dell’allenatore e della squadra, inoltre sarà bello condividere il campo con dei compagni di squadra con molta esperienza dai quali proverò ad imparare e prendere spunto».
Caratteristiche Cappadona, palleggiatore di un metro e novantacinque, si sofferma su se stesso e aggiunge: «Provo sempre a sfruttare l’altezza che ho per cercare di giocare veloce e non perdere mai le altezze di traiettoria per gli attaccanti. I mio punto di forza è il palleggio rovesciato. Voglio cercare di rendermi importante per la squadra giorno dopo giorno, con l’obiettivo di concludere la stagione con più sicurezza e consapevolezza in tutti i fondamentali».
Obiettivi Il suo percorso è cominciato nelle giovanili della sua città, Cosenza, dove ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo fino alla vittoria del campionato di Serie C nel campionato 2020-2021, e il successivo debutto in Serie B l’anno successivo; in quella stagione, come detto, viene notato dalla New Mater Castellana Grotte, società in cui è ulteriormente cresciuto e ha maturato le sue ambizioni, che ora, con l’approdo in un top team come la Sir Susa Scai, possono ampliarsi ulteriormente: «La mia ambizione più grande è quella di poter vincere un trofeo con Perugia. Lo scudetto sarebbe il mio sogno. La prossima stagione sarà dura perché ci sono tante squadre forti, però sono molto fiducioso e penso che sarà importante partire forte da subito».
Occasione unica Stefano Cappadona sarà il vice di Simone Giannelli, un’opportunità di crescita incredibile per il giovane palleggiatore, al suo esordio assoluto in Superlega. «La considero un’occasione unica e proverò ad imparare il più possibile da lui in ogni allenamento e in ogni partita, per me sarà un vero onore condividere il campo con lui».
