Al centro della Sir Safety Perugia. Per questioni di ruolo ma non solo. Giovanni Sanguinetti è il nuovo centrale dei Block Devils. L’erede, se così si può dire, di Roberto Russo. Colui che insieme ad Agustin Loser, rappresenterà l’asse… centrale della squadra guidata da coach Lorenzetti.
Come accaduto per la casella di opposto dove Ferre Reggers ha preso il posto di Wassim Ben Tara, anche sotto rete si materializza un avvicendamento votato al ringiovanimento. Sanguinetti, classe 2000, è più giovane di sette anni rispetto al compagno di nazionale che in questo periodo sta disputando la Nations League. E al pari di Reggers, il giocatore originario di Bologna e reduce da una lunga militanza a Modena, vanta già un robusto curriculum in Superlega ma non solo. Come testimonia la vittoria in Coppa Cev nella stagione 2022-2023.

Passo avanti «Dopo il lungo percorso a Modena la chiamata di Perugia è stata un’opportunità da non poter mancare, a Modena sono “nato” pallavolisticamente e sono grato delle occasioni che ho avuto negli anni, ma poter giocare in una big come la Sir è uno stimolo in più di cui sentivo di aver bisogno anche come passo avanti per la mia carriera» – racconta Sanguinetti – che di se stesso parla così: «La mia forza sicuramente è l’attacco, è il fondamentale in cui riesco ad esprimermi con più naturalezza, ma sto lavorando molto per migliorare anche dove sono più carente». L’occasione per crescere non gli mancherà di certo: «I miei compagni di reparto sono dei giocatori di altissimo livello che ho conosciuto da avversari e da cui posso sicuramente imparare tanto – svela -. Questo aspetto può essere uno stimolo in più durante gli allenamenti per migliorarmi».
Ambizione La sua ambizione va di pari passo con quella di una squadra, e di una società in generale, mai sazia. E che dopo i trionfi della stagione appena conclusa, punterà a scrivere nuove pagine di storia. Altro che pancia piena. «Perugia gioca tutti i trofei ed è una squadra ambiziosa, la concorrenza è molta e spero che ci saranno un sacco di sfide emozionanti durante la stagione, sicuramente sarà un passo in più rispetto a quello a cui sono stato abituato fino ad ora, non vedo l’ora di poterle vivere. Il massimo per me sarebbe vincere il più possibile e contribuire in parte al successo della squadra».
Atmosfera unica A spingere Sanguinetti e la Sir ci penserà anche la tifoseria bianconera su cui il centrale spende parole al miele: «Al PalaBarton c’è un’atmosfera unica. Avere questi tifosi dalla propria parte sarà emozionante e rappresenterà una spinta in più durante le partite».
Che coppia Nella stagione appena passata, Sanguinetti si è classificato secondo nella classifica dei migliori muratori del campionato. Sono stati 41 quelli realizzati dall’ex gialloblu. Gli stessi messi a referto da Agustin Loser. La coppia promette di fare le fortune della Sir in questo fondamentale. Tra i centrali, inoltre, è il giocatore che nel 2025-2026 tra regular season e playoff ha realizzato più punti (249) e più ace (36). Dal suo esordio in Superlega, nella stagione 2019-2020, Giovanni Sanguinetti ha giocato 166 partite tra stagione regolare e post season, mettendo a segno 764 punti, di cui 541 attacchi vincenti e 257 breakpoint. 136 sono i muri vincenti, con una media di 0,31 muri a set.
