di Gordon Brasco
Saremmo tentati di usare nei confronti dello sceneggiatore le stesse «simpatiche» gag violente che Melissa McCarty subisce per quasi tutta la durata del film: padellata in faccia, investimento con auto, tortura con il tostapane e centinaia di altre situazioni slapstick (termine che sta a indicare un tipo di comicità basata sul linguaggio del corpo nata con il cinema muto) che non vedevamo dai tempi dei film di Jerry Lewis. Il film parte anche bene ma bastano quindici minuti per capire che questa volta il regista Seth Gordon davvero ha perso il bandolo della matassa…sarà stato il successo inaspettato per Come ammazzare il capo… e vivere felici (Horrible Bosses del 2011) ma questa volta il regista statunitense firma un lavoretto scialbo di ben poco spessore. Tanta carne al fuoco senza soffermarsi ad approfondire nulla, tantissime gag (anche esilaranti lo ammettiamo senza problemi) superficiali, idiote, come se a idearle fosse stato uno sceneggiatore dei film di Stanlio e Ollio che per carità sono dei capisaldi della comicità cinematografica moderna ma risultano interessanti se presi nel loro contesto (anni ’20-’50)…un po’ patetici se trapiantati nel XXI secolo (è il caso del film Le Comiche, diretto da Neri Parenti nel 1990).
Ben poco di originale Se di originale si vede ben poco in compenso si scopiazza allegramente da Parto col folle (film del 2010 diretto da Todd Phillips e interpretato da Robert Downey Jr. e Zach Galifianakis) o Un biglietto in due (Planes, Trains and Automobiles) film del 1987 diretto da John Hughes, con Steve Martin e John Candy…sempre un magro e un grasso, roba su cui far riflettere gli amanti delle teorie complottiste alla X-Files. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: Jason Bateman si crede Ben Stiller senza averne le qualità né la mimica, Melissa McCarthy è brava ma se vuole scrollarsi di dosso il ruolo avuto nel film Le amiche della sposa (film del 2011 diretto da Paul Feig) dovrebbe confrontarsi con copioni più impegnativi e poi ok si ride, ma è un risultato che si ottiene anche facendosi il solletico. La differenza sta nell’avere un buon motivo per farlo e in questo film di gag comiche intelligenti ce ne sono davvero poche. Infine sorvoleremo sulla traduzione del titolo perché è evidente che nei meandri delle sedi dei distributori di film in estate si aggirano solo stagisti in vena di reinterpretazioni azzardate a cui consigliamo una vacanza ristoratrice.
Un film di Seth Gordon. Con Jason Bateman, John Cho, Jon Favreau, Melissa McCarthy, Eric Stonestreet. Titolo originale Identity Thief. Commedia, durata 111 min. USA 2012. Universal Pictures.
Trama: Sandy Patterson, tranquillo uomo d’affari, si trova improvvisamente la sua identità rubata da una sconosciuta. L’uomo si mette così in viaggio da Denver a Miami per assicurare la donna alla giustizia, ma l’impresa si rivelerà più complicata del previsto.
Perugia
Gherlinda: 17.10 19.40 22.10
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 20.50 23.00
