Il Perugia Rugby si prepara alla sfida interna di domenica 22 marzo (ore 14.30) contro i Lions Amaranto, ma è focalizzato anche a cosa accadrà giovedì 26. Perché in quella data il giudice sportivo si esprimerà sul ricorso fatto da Olbia, sconfitto dalla squadra di Bester nell’ultimo turno di campionato. I sardi hanno presentato ricorso per un calcio di trasformazione nel primo tempo. La Federazione rugbistica italiana non ha omologato la vittoria dei biancorossi e ha congelato la classifica. Perugia e Olbia non possono fare altro che attendere il verdetto.
Caruso Intanto, c’è da arrivare pronti alla sfida contro la squadra livornese. Caruso e compagni hanno di nuovo l’occasione per il sorpasso e per centrare il settimo risultato utile consecutivo. Ed è proprio Caruso a presentare il prossimo match: «Ci aspetta una partita difficile – commenta il pilone – contro un avversario fisico e di qualità. Stiamo attraversando un periodo importante sul piano dei risultati e del gioco. L’arrivo del nuovo coach Bester ci ha dato un’ulteriore spinta a livello motivazionale. Lavoriamo molto di più fisicamente e poi non ci sono titolari. Ci giochiamo tutti il posto e questo ha creato una sana competizione. Anche la qualità del nostro rugby è aumentata».
