Se il Mondiale di calcio vinto dalla Spagna sarà ricordato anche dalla Viking Row – una coreografia dei tifosi della Norvegia diventata virale durante il mese in cui i riflettori sono stati puntati sulla rassegna iridata -, gli Europei di volley saranno ricordati anche per una simpatica costante andata in scena sugli spalti del PalaPanini di Modena durante le partite dell’Italia impegnata nella Pool A. In attesa di quanto potrebbe accadere nella fase a eliminazione diretta.
Striscioni Il riferimento è agli svariati striscioni in cui si legge “Giannelli, mio padre” o simili, che spuntano in particolare dopo le tante giocate da ricordare del fuoriclasse azzurro e della Sir Susa Scai Perugia.
Tormentone Ormai è diventato un tormentone cui non si sottrae neanche la Fipav (la Federazione italiana di pallavolo) che nel descrivere una finezza di Giannelli di seconda ha corredato il post con l’hashtag #Giannellimiopadre. Il diretto interessato ai microfoni Rai, invitando i tifosi a Torino per gli ottavi di finale contro la Danimarca, gara in programma domenica 20 settembre alle 21.05, ha provato, sorridendo, ad archiviare la questione con un «basta cartelloni Giannelli mio padre» ma lo slogan che ormai sfugge a qualsiasi marcatura nato da un’idea dei compagni Romanò e Lavia, difficilmente andrà in soffitta quantomeno fino a quando l’Italia sarà protagonista all’Europeo.
E chissà cosa accadrà sugli spalti del PalaBarton Energy durante le partite di Perugia…
