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@Fabrizio Troccoli

Nessun dramma. Niente panico. Dopo il pesante ko interno contro lo Spezia a tre giorni di distanza dalla sconfitta esterna di Ravenna, in casa Perugia si è analizzato il momento con lucidità. Lo ha fatto Alessandro Gaucci, che nella pancia del Curi ha fotografato la situazione attuale del Grifo precisando di essere «tranquillissimo perché conosco il valore di questa squadra. Siamo al 20, 30% della condizione generale, siamo indietro. Non è una scusa, è la realtà. Quello che sta succedendo è normale. Quando tutti entreranno in forma, saremo competitivi anche noi».

Voltare pagina Il tempo, però, nel calcio, anche e soprattutto nel calcio, è tiranno. Un altro scivolone a Grosseto sarebbe più complesso da digerire rispetto agli ultimi due. E aprirebbe una prima mini crisi, sulla scia di quanto accaduto negli ultimi anni all’alba del campionato dalle quali i grifoni non sono mai stati capaci di venirne fuori. Il Perugia – ancora in piena ed inevitabile costruzione dopo la rivoluzione estiva che ha toccato la società, la guida tecnica e la rosa nel suo complesso – in questa fase ha bisogno di risultati che portino entusiasmo, un po’ come era accaduto all’alba della stagione quando una versione biancorossa da marcati lavori in corso, aveva stupito mettendo insieme 7 punti sui 9 disponibili nelle prime tre giornate.

Esame possibile L’esame dello Zecchini non è certo dei più agevoli. Il Grosseto è ancora imbattuto in virtù di due successi e tre pari totalizzati nelle prime cinque uscite. Ma per il Perugia, anche per il Perugia di oggi ancora lontano da quello che si immagina la società e Diana, la sfida di domenica alle 20.30 è comunque alla portata. Come sottolineato dal tecnico biancorosso alla vigilia della partita con lo Spezia, «bisogna galoppare». Tradotto, bisogna tornare a fare punti per evitare la prima mini crisi stagionale. Il tempo per invertire la rotta c’è. Ma non è infinito.

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.