Entro febbraio partirà l’elisoccorso regionale. La sua base operativa sarà l’aeroporto di Foligno, considerato baricentrico rispetto al territorio umbro, così da garantire in tempi rapidi – circa 20 minuti – per raggiungere anche le località più lontane e impervie.
Lo staff L’equipe che si alzerà in volo sarà formata da due piloti, un medico, un infermiere e un tecnico di elisoccorso. Un progetto da quasi quaranta milioni che, tra le incognite non del tutto risolte, le selezioni per la scelta dei 30 tra medici e infermieri che fanno parte dell’equipe e che al momento vede l’apertura di un fascicolo d’indagine da parte della Procura di Perugia.
Sindacati Slitta, quindi, di qualche settimana, come da programma il via al servizio. Sul fronte sindacati, Nursind, che raduna gli infermieri professionisti, sottolinea come «a fronte di un’attività ad alto rischio» mentre per i compensi dei medici sono stati proposti 80 euro all’ora, per gli infermieri si parla di 30 euro. Parametri da rivedere, quindi. A delusione e la frustrazione sono palpabili nelle parole di Erozzardi quando si confronta con la realtà di una cifra così misera, sommata all’esigua quota di rimborso spese. «Come infermieri e come sindacato infermieristico ci sentiamo davvero umiliati per il trattamento previsto per questi colleghi», conclude Erozzardi, sottolineando la necessità urgente di rivedere le cifre messe a disposizione per il personale infermieristico, nel rispetto della normativa finanziaria nazionale.
