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Mons. Alfonso Raimo

«Accoglietemi come un fratello, aiutatemi a conoscere la vostra storia e la vostra terra. Pregate per me» questo il primo messaggio del nuovo vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Alfonso Raimo, finora vescovo ausiliare nell’arcidiocesi metropolitana di Salerno dal 2024. L’annuncio è stato dato martedì mattina quando l’amministratore diocesano don Matteo Antonelli ha convocato i fedeli «per una comunicazione di rilevante importanza per la vita della nostra Chiesa locale».

A mezzogiorno di martedì mattina don Matteo Antonelli ha annunciato la scelta di Papa Leone XIV nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Terni. Don Antonelli ha dato lettura della comunicazione della nunziatura apostolica in Italia sulla nomina di mons. Raimo, che è stata accolta con un grande applauso dai presenti. La notizia è stata annunciata in contemporanea anche nella Cattedrale di Salerno e dalla Santa Sede. «Un grazie per il grande dono, che papa Leone XIV ha riservato per la nostra Chiesa – ha sottolienato Antonelli -. A mons. Raimo fin da ora manifestiamo la nostra gratitudine per aver accettato la missione, affidatagli dal Papa, gli diamo il benvenuto tra noi e gli assicuriamo collaborazione e preghiera a sostegno al suo ministero, nel nostro cammino pastorale e sinodale».

Il vescovo eletto Alfonso Raimo farà il suo ingresso in diocesi nel pomeriggio di sabato 24 ottobre nella celebrazione nella cattedrale di Terni che sarà presieduta dal Nunzio apostolico in Italia mons. Edgar Pena Parra. «Mi accosto con rispetto alla Chiesa di Terni-Narni-Amelia – si legge nel messaggio del nuovo vescovo – che ha una storia che chiede di essere custodita e resa feconda. Non vengo con la pretesa di avere risposte ma prima di tutto per ascoltare e conoscere questa terra, le sue comunità, le sue ricchezze e anche le sue ferite. Desidero ascoltare i sacerdoti, i diaconi, i consacrati e le consacrate, i laici, le famiglie, i giovani, gli anziani, coloro che partecipano assiduamente alla vita ecclesiale e anche quanti, per ragioni diverse, se ne sentono lontani. In attesa di potervi incontrare vi benedico. A presto».

Numerosi i messaggi di augurio rivolti al vescovo entrante dalle principali rappresentanze del territorio. Tra questi la Cisl Umbria, che scrive: «Accogliamo con profonda speranza la presenza di un pastore capace di accompagnare la comunità e auspichiamo di poter collaborare con lui nella pastorale del lavoro e nel sociale». Auguri anche dal partito Azione di Terni, che comunica la disponibilità a collaborare, nel rispetto della laicità delle istituzioni e dell’autonomia delle confessioni religiose, su tutti i temi di interesse comune per la coesione sociale, la solidarietà e lo sviluppo della città e della diocesi. Un messaggio di congratulazioni anche dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che sottolinea come Raimo «troverà una realtà ricca di storia, di identità e di esperienze sociali e associative, nella quale il dialogo tra Chiesa, istituzioni, mondo del volontariato e comunità locali ha sempre rappresentato un elemento forte di coesione. Terni, Narni e Amelia sono territori diversi ma profondamente legati, con energie, competenze e un profondo senso di appartenenza che costituiscono una risorsa fondamentale per tutta l’Umbria».