Federico Crosato. Foto: Michele Benda

Un anno fa di questi tempi stava preparando il primo campionato in una grande della pallavolo internazionale. A 23 anni da compiere, Federico Crosato cominciava a prendere le misure con una delle squadre più competitive (ed esigenti) del mondo. 

Nuove prospettive A distanza di dodici mesi dai primi approcci con la maglia della Sir Susa Scai, il mondo del centrale trevigiano è radicalmente cambiato. Ha archiviato il 2025-2026 sollevando con Perugia la Supercoppa italiana e lo scudetto, il Mondiale per club e la Champions League. Niente male come primo impatto in una big dopo le precedenti esperienze maturate a Treviso prima e a Padova poi. 

Bronzo Una settimana fa, Crosato ha festeggiato un altro traguardo: la medaglia di bronzo con l’Italia ai Giochi del Mediterraneo in cui il classe 2002 ha recitato un ruolo da protagonista.

Arma in più Il modo migliore per rientrare carico e motivato alla base. Al PalaBarton Energy. Nelle ultime ore Crosato si è unito ai pochi bianconeri che stanno svolgendo il precampionato a Pian di Massiano: Cappadona, Loreti, Solé, Gaggini e Kollator. Lorenzetti può dunque disporre di un giocatore in più in una fase in cui molti dei Block Devils sono impegnati con le rispettive nazionali.

Ricordi indelebili E per Crosato, le prossime settimane saranno importanti per presentarsi al meglio in una stagione in cui dovrà essere bravo a cogliere l’attimo. A sfruttare le opportunità che certamente gli concederà il coach. Un po’ sulla scia dello scorso anno in cui il numero 22 si è tolto più di una soddisfazione. Su tutte la grande prestazione in finale di Supercoppa contro Verona, dove ha rubato la scena anche ma non solo in virtù degli 11 punti messi a referto. «Non poteva finire meglio di così. Sono contento di aver dato il mio contributo, la due giorni di Trieste si è chiusa in maniera perfetta – aveva raccontato negli attimi immediatamente successivi alla vittoria –. Sì, sono felicissimo. Cerco di sfruttare tutto lo spazio possibile per dimostrare quello che so fare». «Il prossimo anno resterà con noi» – aveva tenuto a precisare il presidente Sirci –.

Entusiasmo Un anno in cui Crosato proverà a togliersi altre soddisfazioni personali e di squadra. Attraverso i canali social di Perugia e al rientro in città, il centrale ha dichiarato di non vedere l’ora di allenarsi sul taraflex tricolore. In cui nel corso dei prossimi mesi, Crosato avrà tempo e modo per provare a ritagliarsi il suo spazio. L’ex Padova sa già come si fa…