Un roster rinnovato. Che guarda al futuro dato il sensibile abbassamento dell’età media del gruppo a disposizione di Lorenzetti rispetto al 2025-2026. Ma la nuova Sir Susa Scai, seppur molto diversa da quella reduce da una stagione da consegnare ai libri di storia sportiva, può comunque contare su fondamenta molto solide.
Perché all’interno del gruppo che proverà una volta di più ad arrivare fino in fondo in tutte le competizioni, c’è una base di veterani che rappresenta l’anello di congiunzione con il passato. Recente ma non solo. Uno zoccolo duro che ha in dote quel vissuto pallavolistico che ha portato Giannelli e soci a vincere ovunque: in Italia, in Europa e nel mondo. Un nucleo in grado di trasmettere ai nuovi Block Devils il Dna di Perugia.
Il coach più longevo Lorenzetti si prepara a guidare i bianconeri per la quarta annata di fila. Dalle parti del PalaBarton Energy nessun allenatore era mai rimasto così a lungo sulla panchina della Sir. Tu chiamala, se vuoi, continuità. Non certo un dettaglio.
Veterano tra i veterani Con Massimo Colaci passato dal campo alla scrivania, il giocatore che vanta i trascorsi più lunghi a Pian di Massiano è Oleh Plotnytskyi, pronto a vivere l’ottavo campionato da Block Devil. L’ucraino veste la maglia di Perugia dal 2019-2020. Da talento di sicura prospettiva, si è trasformato in una delle stelle più luminose della società del patron Sirci che non a caso negli scorsi mesi ha rinnovato il contratto del martello per altre due stagioni: fino al 30 giugno 2028.
Il più esperto Una stagione in meno con Perugia per Sebastian Solé che però è il giocatore più esperto della rosa date le 35 primavere. Il centrale sarà ancora una volta uno dei riferimenti del nuovo corso, pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista quando verrà chiamato in causa.
Centro di gravità Simone Giannelli, invece, si prepara a disputare la sesta annata con la Sir. Arrivato a Pian di Massiano nel 2021-2022, uno dei colpi di mercato più importanti della storia del club bianconero, il capitano si candida ad essere ancora di più il centro di gravità permanente, la guida tecnica e caratteriale di Perugia data l’uscita di scena dal taraflex di Colaci.
Garanzia Ormai è da considerarsi un veterano anche Kamil Semeniuk che dopo le gioie in maglia Zaksa, con quella della Sir – con cui si appresta a giocare la quinta stagione (in carriera non era mai rimasto così a lungo in un club) – si è confermato schiacciatore di prima grandezza. Anzi, con Lorenzetti ha fatto il definitivo salto di qualità.
Zoccolo duro Quello che durante la stagione proverà a fare anche Perugia che ha nei veterani un folto gruppo in grado di prendere per mano i nuovi arrivati. Ne è convinto anche il direttore generale Bino Rizzuto che di recente ha dichiarato che «i senatori, ovviamente insieme al lavoro del coaching staff, saranno quelli che daranno un indirizzo alla squadra». Che ha tutto per puntare in alto. Forte (anche) di uno zoccolo duro di livello mondiale. E che da anni fa le fortune di Perugia.

Nazionale A proposito di veterani bianconeri, Simone Giannelli al pari del nuovo bianconero Sanguinetti è stato protagonista con l’Italia dell’ultimo test di preparazione all’Europeo in programma a settembre. A Messina, gli azzurri si sono congedati dalla Fipav Cup Men Élite superando 3-1 il Brasile. Partenza in sestetto per entrami i Block Devils: otto i punti di un ispiratissimo Giannelli, sette quelli messi a referto dal centrale ex Modena.
