È una vera e propria unione di intenti quella tra Sir Safety Perugia e Fenice Volley Roma, due realtà che hanno scelto di mettere in comune competenze, idee e progettualità per dare vita a una nuova collaborazione dedicata al settore giovanile maschile, particolarmente fiorente nella realtà laziale.
Nasce così un nuovo polo di eccellenza nel quale la Sir sarà la “società pilota”, con il direttore tecnico Massimo Colaci e il responsabile del settore giovanile Andrea Piacentini chiamati a seguire e coordinare il progetto. La Fenice Volley Roma sarà invece la “società satellite”, con Francesco Paolo Di Staso, responsabile del nuovo polo, a guidarne lo sviluppo. Coinvolto anche il presidente della Fenice Volley Roma, Benedetto Rocco, che ha sostenuto con convinzione la nascita di questa nuova collaborazione.

Sir Fenice Roma Le squadre di élite della Fenice Volley Roma utilizzeranno il nome “Sir Fenice Roma”, a testimonianza del forte legame tra le due società. Un progetto che rappresenta inoltre l’unico vero settore giovanile satellite del club del presidente Gino Sirci.
Piacentini A spiegare la genesi dell’accordo, il significato della collaborazione e gli obiettivi condivisi è Andrea Piacentini, responsabile del settore giovanile della Sir: «Questo accordo vuol dire tanto, prevede una collaborazione improntata sia sugli atleti che sullo sviluppo dei tecnici. Abbiamo stabilito un planning annuale molto dettagliato dove sia io che Colaci, insieme a Francesco, il loro direttore sportivo, saremo sempre a confronto per renderlo subito importante. Chiamarsi Sir Fenice Roma dà già il segnale di quanto questo progetto lo riteniamo importante».
Di Staso L’entusiasmo per il nuovo percorso è condiviso anche dalla Fenice Volley Roma, che vede nella collaborazione con la Sir Safety Perugia un’importante opportunità per consolidare ulteriormente il proprio settore giovanile e costruire un percorso di crescita strutturato per i propri atleti, come conferma il responsabile Francesco Paolo Di Staso che spiega anche il lavoro portato avanti nei mesi scorsi e le prospettive future: «Per noi della Fenice Pallavolo Roma è un motivo di grande orgoglio poter iniziare questo nuovo percorso con la società campione del mondo, la numero uno in assoluto: la Sir Safety Perugia. L’idea è anche quella di accogliere atleti provenienti da tutto il territorio italiano e dall’estero, accompagnandoli nel loro percorso di crescita fino all’Under 19 e, successivamente, creando per loro la possibilità di proseguire il percorso con la Sir Safety Perugia. Per noi poter indossare sul petto il logo della Sir è un orgoglio enorme. Essere l’unica società satellite della società di pallavolo più forte del mondo rappresenta qualcosa di straordinario. Il progetto vedrà diversi atleti, già tesserati con la Fenice Pallavolo Roma, protagonisti anche nella Boy League e nella Junior League della Sir Safety Perugia durante questa stagione. Siamo inoltre molto felici e orgogliosi che quest’anno, nel roster della prima squadra della Sir Safety Perugia, ci sia Luca Loreti, un atleta che è stato tesserato e che ha fatto parte del settore giovanile della Fenice. Per noi è una grande soddisfazione vedere un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio arrivare a far parte di una realtà così importante».
Colaci «Sono molto felice di questa nuova unione – puntualizza Colaci – perché leghiamo il nostro nome a quello della Fenice Volley Roma che è un club che ha uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Diversi sono gli obiettivi che ci siamo posti: quello di accompagnare nel percorso di crescita i ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista umano e perché no, sognare anche un po’ insieme! Cercare di accompagnare questi ragazzi verso campionati di alto livello. È un progetto che spero possa andare avanti negli anni ed è anche un modo per stare ancora più dentro al mondo giovanile, ai vari settori e accompagnare questi ragazzi nel loro percorso di crescita. Tutte le squadre di élite della Fenice Volley Roma si chiameranno “Sir Fenice Serie B, serie C e Under 17, Under 15 e Under 14. Questa è una testimonianza anche della forte unione che ci sarà tra le nostre realtà e che spero possa andare avanti nel tempo. Gli obiettivi sono belli, importanti, stimolanti e speriamo che questo possa favorire la crescita di questi ragazzi. Durante l’anno ci saranno poi diversi momenti di incontro e di condivisione tra i vari staff e noi cercheremo di essere il più presente possibile proprio per cercare di seguire attentamente sul campo e non solo questi ragazzi e verificare effettivamente il percorso di crescita e speriamo che questo possa essere un percorso che vada avanti nel tempo».
