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«Abbiamo constatato una diminuzione della quantità della spesa: più prodotti essenziali e meno prodotti non essenziali» dice Daniele Soccolini, direttore di uno dei supermercati storici di Sant’Erminio. Le conseguenze dell’inflazione sono ormai tangibili: chi fa più attenzione alle offerte, chi rinuncia a qualcosa o prevede che presto dovrà farlo, chi cambia marca di pasta per una più economica e chi abbandona il supermercato di fiducia per il discount. Un campanello d’allarme che arriva alle porte di quello che potrebbe essere uno degli inverni più duri degli ultimi anni. Servizio di Elle Biscarini, Giorgia Olivieri, Maria Sole Giardini e Maria Giulia Pensosi

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