di Gordon Brasco
C’è sempre stata una frattura insanabile tra i due grandi editori dei supereroi made in Usa: da una parte la Marvell con i suoi X-Men, Spiderman, Fantastici Quattro e The Avengers, dall’altro Superman, Batman, Green Lantern e la Lega della Giustizia. Se Stan Lee ha preferito inserire i suoi personaggi dentro città reali, Malcom W. Nicholson avallò la tesi che personaggi di fantasia dovessero muoversi in città astratte come Metropolis o Gotham City… insomma due modi di vedere lo stesso universo ed entrambi confortati da milioni di fan in tutto il mondo. Fino all’acquisto della Disney però, la Marvell non aveva mai eguagliato il successo cinematografico di Batman e soci, complice progetti a budget ridotto e sceneggiature non sempre all’altezza: c’è voluta la società dalle orecchie tonde e la sua immensa capacità finanziaria per sbancare i botteghini e relegare Superman e gli eroi Dc in panchina. «Batman Vs Superman» è il tentativo di uscire dal cono d’ombra degli Avengers per dimostrare che la Dc Comics non è seconda a nessuno, tentativo nobile ma che non centra l’obiettivo. Il primo errore grave sta nella scelta degli attori: Ben Affleck che aveva prestato il proprio viso per Daredevil ora è Batman? Mai e poi mai usare lo stesso attore per personaggi diversi di un contesto simile, si genera solo confusione…immaginate di vedere Daniel Craig dopo 007 fare un film di spionaggio, sarebbe inondato di critiche.
Approssimazione Ammesso e non concesso che riusciate a non confondere Matt Murdock (Daredevil) con Bruce Waine c’è il problema della trama e dello sviluppo dei personaggi secondari: una specie di festival dell’approssimazione dove l’unica certezza è di trovarsi di fronte a un lavoro fatto a metà. La sensazione finale è che quelli della Warner abbiano voluto tirar fuori qualcosa prima di «Captain America Civil War» cercando di intercettare i fan di supereroi in crisi d’astinenza prima che spendano i loro soldi per Iron-man e soci. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi dipende dal vostro stato d’animo: siete fan sfegatati della Dc comics? Avete consumato le pagine de «Il ritorno del Cavaliere Oscuro» (The Dark Knight Returns, miniserie scritta e disegnata da Frank Miller)? Allora correte al cinema, quello che vedrete non vi soddisferà appieno ma ci sono le basi per uscire dalla proiezione con un sorriso stampato in faccia. Il resto del pubblico invece potrebbe far fatica a capire il film, le dinamiche che da sempre contrappongono Batman a Sups, le loro filosofie di vita e una sceneggiatura poco sviluppata con attori non proprio brillanti non aiuta. Rimane il punto fermo degli effetti speciali davvero eccezionali ma è un po’ pochino di questi tempi per giustificare un biglietto.
Un film di Zack Snyder. Con Henry Cavill, Ben Affleck, Gal Gadot, Jason Momoa, Diane Lane. Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 151 min. USA 2016. Warner Bros Italia.
Trama: Temendo che le azioni di un supereroe dalle caratteristiche quasi divine siano incontrollate, il formidabile e forte vigilante di Gotham City si scontra con il più venerato e moderno salvatore di Metropolis, mentre il mondo lotta per capire di che tipo di eroe ha veramente bisogno. E con Batman e Superman in guerra tra di loro, una nuova minaccia emerge velocemente, mettendo l’umanità nel pericolo più grande che abbia mai conosciuto.
Perugia
Gherlinda: 16.30 / 17.30 / 18.30 / 19.40 / 20.40 / 21.35 / 21.50
Uci Cinemas Perugia: 15.00 / 16.30 / 18.15 / 19.15 / 20.30 / 21.30 / 22.00
Foligno
Multisala Clarici: 16.30 / 19.30 / 22.30
Terni
The Space: 16.00 / 17.00 / 18.40 / 20.20 / 21.40 / 22.10 / 22.20
Orvieto
Multisala Corso: 19.15 / 22.00

Marvel non “Marvell”… ma che credibilità sperate di avere se non sapete nemmeno di cosa state parlando? E per la cronaca, Ben Affleck non è il primo ad interpretare due supererori diversi: Chris Evans ha interpretato la Torcia Umana e Capitan America (entrambi della “MARVELL”,XD), Ryan Reynolds ha intepretato Green Lantern (DC) e Deadpool (“MARVELL”, XD), e non mi pare ci sia stata tutta sta confusione! Capisco che ormai chiunque può esprimere opinioni altisonanti su un film, manco fosse chissà quale rinomato critico cinematografico, ma almeno abbiate l’umiltà di documentarvi prima sull’argomento!