di Gordon Brasco

Se è stato il principale rivale de La grande bellezza ai premi Oscar un motivo ci sarà. Può un regista fiammingo girare un film dalla recitazione tipicamente europea basato sulla cultura folk americana? La risposta è sì e con un ottimo risultato. Alabama Monroe è una storia d’amore assoluta, totalizzante, così intensa da risultare asfissiante se il regista non avesse infilato tra un accadimento drammatico e l’altro delle pause appositamente studiate per dare allo spettatore un po’ di tregua. Se un senso va cercato in questo film è nell’intenzione del regista ad estremizzare l’unione tra due esseri umani per portarla a un’esasperazione tale da diventare un universo complicatissimo eppure piuttosto familiare, visto che ognuno di noi ha un metro di paragone con cui “pesare” l’amore, così ne esce un quadro disperato eppure reale, dove la caratura grammatica del film si scopre non tanto nel corso degli eventi dolorosi quanto nei momenti di felicità. La prova recitativa dei due protagonisti è impressionante: Veerle Baetens, vincitrice dell’European film award proprio con il ruolo di Elise, è bravissima nell’esprimersi attraverso un linguaggio prettamente corporeo così come il suo personaggio impone (Elise è una tatuatrice che ha inciso sul corpo tutta la sua storia, cancellando i nomi degli uomini che ha amato con nuovi tatuaggi), Johan Heldenbergh invece si affida alla sua carica rabbiosa e alla sua musica per tirar fuori i propri sentimenti.

Grande impatto emotivo La coppia si intende benissimo e i risultati si vedono dall’inizio alla fine del film. In alcune situazioni forse il regista esagera nel carico emotivo di alcune scene ma è una riflessione che si fa solo se si estrapolano alcune parti da tutto il contesto, altrimenti il film visto nella sua interezza è un organismo solido e perfettamente credibile anche quando la narrazione finisce sopra le righe. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è una storia drammatica di grande impatto emotivo, basata sulla relazione di due persone che affrontano la vita insieme, in un crescendo di situazioni al limite che spingerà le loro passioni verso un epilogo doloroso da cui nessuno dei due però vorrà sottrarsi. Se state cercando un film drammatico intenso e ottimamente interpretato questo è il titolo giusto per voi.

Un film di Felix Van Groeningen. Con Veerle Baetens, Johan Heldenbergh, Nell Cattrysse, Geert Van Rampelberg, Nils De Caster. Titolo originale The Broken Circle Breakdown. Drammatico, durata 100 min. Belgio 2012. Satine Film.

Trama: Elise e Didier vivono una travolgente e appassionata storia d’amore, al ritmo dalla musica bluegrass. Elise gestisce uno studio di tatuaggi, sua grande passione. Per lei “c’è sempre qualcosa nella vita che vale la pena mettere sul proprio corpo”: ogni tatuaggio accompagna il suo cuore e le sue emozioni ed Elise lo sfoggia con orgoglio sul suo corpo delicato. Didier è invece da sempre innamorato dell’America, che identifica come la terra delle infinite opportunità. Per lui è un Paese per sognatori ma, soprattutto, la patria della sua amatissima musica bluegrass, “il country nella versione più pura”, che Didier interpreta suonando il banjo in un gruppo musicale. Ed è proprio questa comune passione per la musica ad esaltare l’unione di Elise e Didier: insieme si esibiscono in irresistibili performance dove ogni interpretazione trasuda amore, complicità e passione. A coronare questo cerchio perfetto di felicità è l’arrivo di Maybelle, la loro bellissima bambina…

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16:00 18:00 20:30 22:30

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