Ѐ il consigliere Stefano Olimpieri (Misto) che chiede lumi sul progetto legato al Parco eolico Phobos nell’Orvietano. Durante il question time di lunedì 23 ottobre del consiglio comunale si è riaperto il dibattito intorno all’eolico. Su cosa intenda fare l’amministrazione comunale ha risposto il vicesindaco con delega all’Urbanistica Mario Angelo Mazzi: «Abbiamo incontrato l’avvocato che rappresenta i terreni vicini all’area interessata e, insieme al comune di Castel Giorgio abbiamo deciso di attivarci per un ricorso ad adiuvandum contro la semplice comunicazione del provvedimento».

Eolico Il progetto Phobos dell’Alfina è stato approvato lo scorso 27 giugno a Palazzo Chigi, scatenando l’indignazione del Cat, Coordinamento ambientale della Tuscia. Nel frattempo l’amministrazione di Orvieto, impugnato il «provvedimento vero e proprio», come spiegato da Mazzi, «andrà a valutare nel merito le contestazioni nei confronti della decisione. Non siamo direttamente interessati sul piano delle proprietà, ma siamo interessati sul piano delle obiezioni e delle opposizioni già rilevate. A brevissimo – chiosa il vicesindaco – prenderemo quindi contatti anche con gli avvocati dei Comuni della Tuscia interessati, che stanno organizzando i ricorsi a questi provvedimenti, per ovviare all’installazione degli impianti previsti».