Daniele Benedetti (foto archivio Fabrizi)

Intervento del sindaco di Spoleto Daniele Benedetti sul futuro della Banca Popolare di Spoleto, su cui pendono due offerte vincolanti per l’acquisizione delle quote di maggioranza, presentate da Banco Desio e dal veicolo societario Clitumnus, che raccoglie Fondazioni Cr Perugia e Orvieto, Coop centro Italia e imprenditori umbri e laziali. Il primo cittadino pur non esprimendo chiaramente una preferenza verso la cordata umbra, rileva il recente patteggiamento di due controllate di Banco Desio e chiede di «evitare percorsi che potrebbero rendere ancora più precaria la condizione dell’istituto».

di Daniele Benedetti*

In riferimento alle vicende che hanno interessato recentemente il Banco Desio e della Brianza riteniamo che, mai come ora, sia necessaria prudenza e lungimiranza per individuare solidi futuri assetti societari della Banca Popolare di Spoleto.

A parlare è il sindaco Daniele Benedetti a seguito della notizia dei giorni scorsi relativa al patteggiamento avanzato in tribunale dalle due società controllate dal Banco Desio, ossia Desio Lazio e Credito private commerciale.

L’attuale situazione della Bps, che seguiamo con grande attenzione fin dall’inizio con ricorrenti interlocuzioni sia con i commissari, che con le rappresentanze sindacali e i soci dell’istituto, richiede soluzioni che siano in grado di rilanciare l’unica banca del territorio, evitando percorsi che potrebbero rendere ancora più precaria la condizione dell’istituto.

Come sindaco e in nome della città ribadisco innanzitutto che vengano garantiti dipendenti e risparmiatori, affinché coloro che hanno sempre manifestato fiducia nei confronti della Bps non debbano trovarsi a vivere, loro malgrado, situazioni di difficoltà.

Allo stesso tempo, soprattutto alla luce del patteggiamento che ha interessato due società controllate dal Banco Desio, auspichiamo che ogni decisione legata all’assetto societario della Bps venga valutata solo ed esclusivamente sulla base di progetti e prospettive chiare, in grado di consolidare l’istituto di credito rilanciandone una attività molto importante per Spoleto e l’Umbria.

Da questo punto di vista mi auguro che anche la Regione sappia seguire con la necessaria attenzione gli sviluppi di una vicenda che auspico possa chiudersi meglio possibile e prima possibile.

*sindaco di Spoleto

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.