di Marco Vinicio Guasticchi*
Avanti con le primarie aperte per i parlamentari, non si può far partecipare a questa importante manifestazione di democrazia dal “basso”, soltanto gli iscritti al Pd, come si paventa da qualche parte. Bersani e Renzi, insieme a tutto il Pd scelgano la strada del piu’ ampio coinvolgimento per ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti evitando la “beffa” ulteriore dei nominati del Porcellum.
Le foto delle primarie per la scelta del leader
Alla vigilia della segreteria nazionale del Pd, chiamata a pronunciarsi anche sulla questione delle primarie per i parlamentari, invito il segretario nazionale Pierluigi Bersani, tutti i dirigenti e segretari regionali, a raccogliere le istanze di tanti iscritti e cittadini che vogliono essere coinvolti in questa ulteriore dimostrazione di democrazia diretta, dopo lo straordinario successo delle primarie del centrosinistra.
VIDEO: LE INTERVISTE A RENZIANI E BERSANIANI
In Umbria, su sollecitazione di numerosi comitati Renzi, abbiamo approvato un manifesto delle “primarie” e attivato da qualche giorno la raccolta firme in tutte le principali città attendiamo le decisioni che la segreteria vorrà prendere, ma auspichiamo che la questione della selezione delle candidature al Parlamento non si riduca soltanto ad una consultazione, seppur importante, dei soli iscritti al Pd. Compatibilmente con i tempi ristretti imposti dall’agenda politica e dalla crisi, dai mezzi a disposizione si dia la possibilità, almeno, agli oltre 3 milioni di elettori delle scorse primarie del centrosinistra di indicare la propria classe dirigente in Parlamento.
