Nilo Arcudi (foto F.Troccoli)

di Nilo Arcudi*

A seguito di una mia nota sulle politiche del personale del Comune di Perugia leggo un comunicato stampa di alcuni componenti della Rsu del Comune di Perugia che se non fosse assurdo, sarebbe comico. È la prima volta nella storia sindacale che alcuni sindacalisti predispongono un comunicato stampa per polemizzare con se stessi. Infatti, nella mia nota, oltre a esprimere apprezzamento per il lavoro dei dipendenti del Comune di Perugia, richiamo interamente e letteralmente le posizioni espresse in varie sedi e per ultimo in un comunicato ufficiale della Rsu inviato ai lavoratori. Alcuni rappresentanti sindacali, quindi, “autopolemizzano” , siamo all’assurdo. Per fortuna organizzazioni sindacali importanti e responsabili come Cisl, Uil e Csa si dissociano pubblicamente da tale posizione del tutto incomprensibile. Peraltro con questa replica kafkiana, si evidenzia il totale scollamento tra tali rappresentanti sindacali e i lavoratori del Comune, che in gran numero e in varie forme hanno condiviso la posizione da me espressa. Sorprende ancora di più che l’estensore della nota sia un certo Armati, sindacalista della Cgil che in quasi due anni di governo del centrodestra a Perugia si è caratterizzato per una totale assenza dal dibattito non avendo assunto una sola posizione a tutela del personale e dei lavoratori. Sono davvero compiaciuto che la mia nota sia almeno servita all’ineffabile Armati, che ha assunto un improvviso attivismo, per svegliarsi miracolosamente dal torpore in cui era sprofondato.

LA NOTA DELLA RSU

Contro Armati Armati si è svegliato dal lungo letargo solo per replicare a esponenti del centrosinistra, che cercano di dare il proprio contributo per tutelare i lavoratori e per chiedere all’Amministrazione che governa di rispettare gli impegni assunti. È ormai evidente che l’ossessione di Armati per la precedente Amministrazione lo spinge a essere collaterale e fiancheggiatore della nuova Amministrazione di centrodestra fino a divenire la sentinella dell’assessore al personale, disinteressandosi concretamente dei lavoratori. Sarebbe, infine, interessante capire se Armati interviene a titolo personale visto che sembra essersi dimesso da segretario aziendale della Cgil; tenuto conto, tra l’altro, che in queste ore mi sono arrivati numerosissimi apprezzamenti di dirigenti e iscritti della Cgil che contestano totalmente il suo operato. Ricordo, infine, ai poco attenti estensori del comunicato che in questi anni di impegno amministrativo non ho avuto mai responsabilità dirette e competenze sulle politiche del personale; e in ogni caso ritengo di avere tutta la legittimazione, anche elettorale, per poter esprimere opinioni sulle vicende di oggi che interessano i dipendenti del Comune. È opportuno comunque, fin da subito, lasciar stare le inutili polemiche e impegnarsi tutti per affrontare le tematiche che interessano oggi i lavoratori, dalle progressioni orizzontali, al contratto integrativo decentrato, al concorso per le funzioni educative, alle posizioni organizzative. Per me, da oggi, questa ridicola polemica è chiusa.

*Consigliere comunale gruppo Socialisti riformisti

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