I senatori e deputati democratici dell’Umbria hanno inviato una lettera aperta con l’intento di manifestare il loro sostegno al governo Letta, mettendosi fattivamente a  disposizione del Partito democratico per una serie di iniziative sulle priorità politiche ed istituzionali che investono il Paese e l’Umbria

dei Parlamentari umbri del Pd*

La situazione politica italiana ha subito nel corso di questi ultimi mesi e in particolare in queste ultime ore, una drammatica svolta che rischia di trascinare il paese in un’inedita e grave situazione.

L’allarme lanciato da più parti in queste ore, a cui ci sentiamo di aderire con profonda preoccupazione, non è retorico allarmismo ma lettura realistica dei rischi che l’intero sistema democratico, socio-economico e politico-istituzionale italiano sta affrontando.

Il Presidente del Consiglio affronterà la crisi in Parlamento, come è naturale che sia, facendo richiamo alla responsabilità di tutti affinchè l’Italia sia nelle condizioni di affrontare le tre grandi urgenze del nostro paese: la crisi socio-economica, a partire da una legge di stabilità che eviti il commissariamento da parte delle istituzioni finanziarie europee, le riforme istituzionali e costituzionali a partire da una nuova legge elettorale e il proseguimento del risanamento finanziario dei conti pubblici. Tutte condizioni fondamentali per evitare lo sforamento del 3% del deficit e il conseguente ripristino della procedura d’infrazione da parte dell’Ue, con effetti devastanti sul sistema, la perdita di miliardi di euro di risorse finanziarie per il 2014 e il 2015 che si erano rese disponibili dalla chiusura, a maggio scorso, della precedente procedura da poter dedicare ad interventi per la crescita, la perdita di fiducia degli investitori internazionali nei confronti dei titoli di Stato italiani, con un nuovo balzo dei rendimenti e dello spread.

Tutte condizioni che, insieme all’aumento dell’IVA a cui ci ha condotto il comportamento del Pdl nel corso dell’ultimo CdM, aggraverebbero drasticamente la situazione delle imprese del Paese. Paese che ha bisogno, al contrario, di politiche rivolte al contenimento della spesa ed insieme alla crescita, alla diminuzione delle imposte sul lavoro, alla conferma del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese, al rifinanziamento della cassa integrazione e alla progressiva risoluzione del drammatico problema degli esodati, alla ripresa dei consumi e alla possibilità di agganciare una ripresa che, seppur debole, sta alimentando la fiducia nel resto dei paesi europei.

Queste finalità richiedono stabilità e credibilità politica, senza trasformismi e scorciatoie, al fine di poter continuare a lavorare, nell’emergenza, per le priorità suddette senza alcun calcolo di parte.

Anche l’Umbria non è da meno, in questo quadro, con fasce sempre più ampie di popolazione portatrici di nuovi e drammatici bisogni, con grandi crisi industriali (Merloni e Polo chimico di Terni in testa) o passaggi societari decisivi (AST), si aprono inedite e preoccupanti ripercussioni sull’intero sistema regionale che è sempre più a rischio tenuta e che richiedono interventi e soluzioni nazionali anche non ordinarie,

In quest’ottica il lavoro parlamentare ci ha visti impegnati a garantire, in questi cinque mesi, il raggiungimento di parziali ma significativi risultati come il rientro dalla procedura di deficit eccessivo, incentivi all’occupazione giovanile, il rifinanziamento della cassa integrazione, gli incentivi per il risparmio energetico, i provvedimenti per la cultura, la scuola, la pubblica amministrazione, misure di riforma fiscale e provvedimenti per la crescita e l’attrazione d’investimenti nel nostro Paese.

Per tali ragioni riteniamo fondamentale che il Partito Democratico, anche nella nostra Regione, nelle sue diverse articolazioni territoriali, sia alla testa, in modo coeso e consapevole, di un’iniziativa in grado di mobilitare tutte le forze che hanno a cuore il futuro dell’Umbria e dell’Italia.

Per tutto ciò intendiamo metterci a disposizione attraverso una partecipazione attiva alle iniziative che il PD dell’Umbria vorrà mettere in essere nelle prossime ore.

*Anna Ascani, Gianpiero Bocci, Valeria Cardinali, Nadia Ginetti, Giampiero Giulietti, Miguel Gotor, Gianluca Rossi, Marina Sereni, Walter Verini.

30.09.2013

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