Mario Mariano

di Mario Mariano

Allora la preparazione atletica non è sbagliata, come si era paventato alla vigilia, e questa è una indicazione più importante dei due punti letteralmente gettati al vento. Per condizione fisica, gestione del gioco e occasioni create, non c’è dubbio che il Perugia avrebbe meritato di chiudere la partita di debutto in campionato con due o tre goal di scarto. Ma a Camplone non riesce di vincere la prima, accadde così anche la stagione scorsa, stesso punteggio, stesse recriminazioni. Però stavolta al tecnico che si era preoccupato troppo della diversa gestione della preparazione firmata da Lucarelli, non si può imputare di non aver fatto i cambi, quelli vi sono stati, ma la sostanza non è cambiata perché la sola legge che conta nel calcio è quella di chiudere le partite quando si presentano le occasioni.

LA CRONACA DELLA GARA

Rigore sbagliato da Eusepi, palle goal clamorose fallite da Fabinho, palo di Mazzeo: le recriminazioni ci sono, sono tutte valide, ma il dato essenziale è che la squadra ha lottato chiudendo in attacco. Il cambio dell’allenatore non ha cambiato la sostanza delle cose, anche con Lucarelli venivano create occasioni a grappoli, stavolta c’è che l’avversario era di caratura più importante di Viareggio e Tuttocuoio, ma soprattutto il rigore che ha sancito il pareggio è sembrato molto opinabile: una interpretazione dell’arbitro, peraltro apparso molto preparato ed atleticamente in forma. Piuttosto, nonostante Camplone intende assolutamente fare tesoro degli errori passati, invitando i suoi a restare concentrati, la difesa si è lasciata sorprendere in maniera maldestra in occasione dei due goal.

LA FOTOGALLERY

L’amaro in bocca quando si pregustavano i primi tre punti pesanti, passerà alla svelta perché sono arrivate risposte importanti un po’ da tutti. Camplone può ora preparare il derby con il Gubbio con la convinzione che a Roccaporena prima e in sede poi, la rosa ha lavorato bene, non c’è nulla da velocizzare, se non trasmettere ai giocatori quella qualità sempre difficile da metabolizzare, il cinismo. Specchiarsi sì , ma solo negli spogliatoio dopo la doccia!

LE INTERVISTE

Koprivec: Graziato nella fase iniziale, resta a guardare per 93 dei 95 minuti di gioco. Incolpevole sul goal del primo pareggio, sceglie bene il tempo per carpire il pallone, Fiore si lascia condizionare dal volo del molosso e decreta un rigore dubbiosissimo. Voto: 6

Conti: L’età (19 anni) giustifica il fatto che non sempre tiene la distanza dal compagno di centrocampo, non sempre intuisce a tempo la piega dell’azione avversaria. L’azione del pareggio definitivo si sviluppa sulla sua corsia di pertinenza, ma chiama in causa anche una retroguardia da registrare. Voto: 6-

Scognamiglio: Stilisticamente non è uno che incanta, la sensazione è che deve meglio integrarsi con Massoni. Restano gli errori sui due gol che vanificano le tante occasioni sprecate. Voto: 6

Massoni: Sotto pressione, ma solo nella seconda parte della ripresa. C ‘è da considerare che i due esterni sono nuovi e giovani e l’intesa perfetta può aspettare. Voto: 6

Sini: Non è monotono nelle iniziative, anzi duttile, capisce quando c’è da presidiare e quando da spingere. Del reparto difensivo è quello che sbaglia di meno. Voto: 6.5

Moscati: Lo trovi dappertutto, molto motivato. Grazie a lui di aver gradito il ritorno, ma sempre grazie a Novellino che lo segnalò quando era un ‘pischello’, direbbero a Foligno, ad Arcipreti che non si lasciò sfuggire l’occasione, e a chi quest’anno ha convinto Spinelli a mandare di nuovo il jolly a Perugia. Crossa, tira, rincorre. A voler essere pignoli a volte presume troppo dalle sue forze. Ma avercene di gagliardi così. Voto: 7+

Filipe: E’ un regista sui generis, perché non si ferma quasi mai, velocizzando il gioco, ma obbligando la squadra ad avere sempre ritmi alti. Le prende e le dà, come così conviene a un lottatore. Voto: 6

Nicco: Precampionato sotto tono, ma quando sente aria di campionato, si ritrova e dà il meglio di sé, con un repertorio già apprezzato. Ritrovando Camplone, che fortissimamente lo ha voluto, ritrova la voglia di essere protagonista, con recuperi e lanci di qualità. Voto: 6.5 (dal 13 ‘st. Vitofrancesco: entra giusto nel momento in cui andrebbe chiusa la partita e si rende utile, ma sulle repliche avversarie si smarrisce. Voto: 6

Sprocati: I fondamentali (stop, dribbling, palleggio) sono di prim’ordine, va rivisto sul lungo periodo, va incitato a essere sempre più concreto. Il rigore guadagnato ed alcuni cross gli fanno raggiungere la sufficienza. Voto 6+ (dal ’26 st Mazzeo: avesse segnato il goal dell’ex al minuto 33, magari lo avrebbero applaudito anche i tifosi di casa, e i giochi sarebbero finiti lì. Il palo gli nega la gioia che lui avrebbe comunque manifestato in maniera contenuta. Voto: 6

Eusepi: Alla faccia che spreca troppe energie andando in giro per il campo. Si fa trovare al posto giusto almeno 4 volte, è che a pesare come un macigno è il calcio di rigore sbagliato, più delle occasioni sprecate. Il goal iniziale non era difficile, ma smentisce chi sostiene che non va in area. Voto: 6+ (dal ’42 st Insigne: otto minuti per sognare un goal, per avere conferme che i numeri ce li ha tutti. Voto: ng)

Fabinho: Probabilmente, anzi sicuramente il migliore di tutti, per il goal spettacolare, per la superiorità che crea ogni volta che punta la porta, con il coraggio di tentare sempre l’uno contro uno. Lo picchiano e lui resiste, ma ha fatto bene chi lo ha confermato! Voto: 7.5

Camplone: L’entusiasmo di tornare a Perugia, la voglia di dimostrare che le sue squadre hanno una impronta offensiva lo spingono a qualche dichiarazione avventata (sulla preparazione fatta da Lucarelli) e a non obbligare i suoi ad abbassare il ritmo, a gestire il risultato quando la fine è vicina. Ma, seppure in uno spazio ridotto di tempo, ha trasmesso qualche suo antico concetto al gruppo. Voto: 6+

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.