Vincenzo Filice, segretario generale Cisal Perugia

«Supera più di ogni rosea previsione il risultato ottenuto dall’Unione provinciale della Cisal di Perugia rispetto alle indicazioni della vigilia della tre giorni di voto per il rinnovo delle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie). Ora ci aspettano nuovi traguardi». A sottolinearlo Vincenzo Filice, segretario Unione Cisal Perugia, a seguito dei risultati definitivi delle elezioni Rsu che si sono tenute i primi di marzo. L’Unione Cisal ha ottenuto buoni risultati in Regione, in Provincia di Perugia, in molti Comuni, tra cui il capoluogo, dove ha presentato proprie liste, sbancando nell’Adisu con Luigi Longobucco e all’Inail dove per un solo voto è il secondo sindacato. «La Cisal provinciale, quindi – dice Filice – avanza nei Comuni e, tra questi, in particolare a Perugia, dove ha registrato bottino pieno nell’Adisu, entrando a far parte dell’organismo per la prima volta. Sale anche la rappresentanza nella funzione pubblica».

«È intervenuta una nuova e consapevole presa di coscienza da parte dei lavoratori che non lascia scampo ad interpretazioni di sorta – evidenzia Filice -. I risultati emersi al termine dello scrutinio spiegano che l’azione dell’Unione Cisal di Perugia ha guadagnato ovunque consensi e rappresenta una più che concreta speranza per il mondo del lavoro. È la sintesi del nostro ascolto, della nostra iniziativa sui problemi più drammatici del lavoro, ma soprattutto è il frutto della nostra proposta in un’area dove l’avvilente disoccupazione ha messo seriamente in crisi la vita sociale. È stato premiato il lavoro sindacale di questi ultimi anni – aggiunge Vincenzo Filice -, la proposta politica, le donne e gli uomini presentati nella varie liste. Questo vuol dire che l’Unione Cisal è chiamata a porsi con sempre maggiore autorevolezza e notevole entusiasmo sempre più alla testa delle rivendicazioni dei lavoratori, perché oggi ne ha acquisito maggiormente il diritto. Sta ora al protagonismo degli impiegati riconquistare potere contrattuale e restituire significato all’essere stati eletti con voto democratico e diretto. E devono farsi carico immediatamente, insieme alle organizzazioni sindacali, di una fase sociale ed economica difficile. Il dato di Perugia rappresenta inequivocabilmente una prova di eccellente maturità per la serenità dimostrata in tutte le fasi delle elezioni».

«Sento l’obbligo di ringraziare tutti i candidati – conclude Filice –, la struttura provinciale del sindacato, i membri di segreteria, il direttivo e tutto il personale che opera all’interno in tutta la rete dei servizi. Abbiamo operato in questi anni difficili per il rispetto dei diritti di chi lavora contro troppe leggi e azioni che non hanno mai aiutato i lavoratori a superare i problemi di tutti i giorni. Questo è il successo del frutto di un lavoro di gruppo che ha operato tutti i giorni a contatto con i lavoratori. L’Unione Cisal forte del voto ricevuto continuerà la sua attività con rinnovato vigore e sempre con grande interesse, esclusivamente per il lavoro ed i lavoratori».

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