di Wladimiro Boccali
Con la scomparsa di Nello Spinelli Perugia perde una personalità di assoluto rilievo professionale, culturale e politico. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, apprezzarne le qualità professionali, umane e aver avuto la fortuna di averlo al mio fianco con la sua schiettezza e onestà intellettuale. Uomo dal carattere forte, autorevole, a volte duro, mai fuori dalle sue prerogative. La scelta azzeccata di nominarlo alla guida della società MiniMetrò, peraltro con un compenso risibile, è stata una svolta per la realizzazione dell’opera.
PERUGIA DICE ADDIO A NELLO SPINELLI
Posso dire che insieme ai dirigenti del Comune – a partire da quelli dei primi anni Novanta quando si iniziò a pensare al progetto fino a chi ci accompagnati alla “messa in opera” – e alle imprese perugine realizzatrici del progetto, è stato fondamentale nella riuscita di uno dei più impegnativi cantiere della storia della nostra città. Il suo stile, la sua riservatezza, il suo essere al servizio del bene pubblico sono un esempio da seguire per le nuove generazioni. Esprimo vicinanza ai suoi familiari e rivolgo un pensiero particolarmente affettuoso alla sua memoria.
