di Dan. Nar.
Sono molte in questo periodo le news che arrivano da Umbria Jazz. Sia quelle con lo sguardo rivolto in casa che oltre confine. Dopo l’annuncio del ritorno a Terni grazie all’imminente festival primaverile e la conferma del concerto di beneficienza per le popolazioni terremotate dell’Umbria di Pat Metheny il 4 maggio ad Assisi, senza contare le iniziative che si svolgeranno a Norcia in estate e ovviamente l’edizione estiva del festival a Perugia, Umbria Jazz terrà in Cina un concerto in onore del presidente Sergio Mattarella, in questi giorni in visita di Stato. Rita Marcotulli suonerà il 25 febbraio alle 20 nel Museo d’Arte Contemporanea di Chongqing, una delle città, con Pechino e Shanghai, toccate dalla visita del Capo dello Stato.
Ritorno in Cina Il concerto di Rita Marcotulli è organizzato da Umbria Jazz in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e il Consolato di Chongqing, città e area Consolare con la quale l’Umbria e Umbria Jazz hanno un particolare legame, ed è sponsorizzato dall’azienda umbra Farchioni. Le autorità italiane hanno scelto Umbria Jazz per organizzare il concerto in seguito alla positiva esperienza dello scorso anno, con oltre 60 concerti in diverse città della Cina e un vero e proprio festival a Chengdu, in collaborazione con l’Ambasciata e con la Rete Consolare. Il Console Generale a Chongqing, Sergio Maffettone, ha invitato la Regione Umbria a partecipare all’evento, anche per organizzare una serie di appuntamenti finalizzati alla programmazione di Umbria Jazz Festival nel Sud-Ovest della Cina per il 2017, e più in generale al consolidamento della presenza dell’Umbria in quell’area della Cina. La Regione sarà rappresentata dall’assessore alla cultura, Fernanda Cecchini, e per Umbria Jazz ci sarà il direttore artistico, Carlo Pagnotta.
«Giusto scegliere Umbria Jazz» «Umbria Jazz – precisa l’assessore alla cultura della Regione Umbria Fernanda Cecchini – è stato uno degli eventi italiani che nel 2016 ha ottenuto maggior successo in Cina. D’altra parte Umbria Jazz è uno dei più importanti eventi di musica jazz al mondo e un apprezzato simbolo del made in Italy nel mondo. È giusto che in occasione della visita di Stato del presidente della Repubblica Mattarella in Cina, per il concerto in suo onore che si terrà Chongqing il prossimo 25 febbraio, si sia voluto scegliere Umbria Jazz come prestigioso testimonial della cultura italiana di fronte al pubblico e alle autorità cinesi. Noi ne siamo onorati come istituzione e come comunità regionale, e io sono particolarmente contenta che a tenere il concerto sia una donna, la pianista Rita Marcotulli, che è una delle massime interpreti del jazz italiano ed europeo. Siamo anche contenti – prosegue l’assessore regionale – che il concerto si tenga a Chongqing una città al centro di una area Consolare del sud-ovest della Cina che comprende Chengdu e Kunming, tutte città e province cinesi con le quali negli ultimi anni la Regione Umbria ha stabilito solidi rapporti e costruito molti progetti di interscambio sostenuti costantemente dall’Ambasciata d’Italia e dal consolato di Chongqing. Per noi – continua Cecchini – questo è un segnale che vogliamo dare all’Italia, al pubblico cinese e internazionale sulla volontà di reagire alla gravissima ferita del sisma che il nostro territorio e le nostre popolazioni hanno subito. Conviviamo da secoli col terremoto, come altre parti del mondo. Ma la ricchezza artistica, culturale, storica e paesaggistica dell’Umbria non è stata annichilita dal sisma, è viva e può essere goduta in sicurezza dal grande pubblico internazionale, perché è un bene inestimabile e irripetibile dell’umanità. In Umbria il terremoto non ha causato vittime e stiamo lavorando con slancio per avviare una rapida ricostruzione e rinascita dei territori colpiti, che sono solo una parte della nostra regione. Siamo riconoscenti nei confronti del presidente della Repubblica Mattarella che anche nel suo viaggio in Cina attraverso Umbria Jazz abbia voluto portare anche questo forte messaggio di vitalità dell’Umbria e del centro Italia».
