di A.G.
Sarà il Barrin di Magione, spazio non convenzionale attento alle sonorità contemporanee che vanno dal crooning internazionale al cantautorato italiano, a ospitare sabato 21 aprile (ore 21.30) il concerto di Oh Petroleum, pseudonimo dell’artista talentino Maurizio Vierucci.
Oh Petroleum Musicista dall’identità ben definita, Oh Petroleum è riconoscibile per l’indole intima e confessionale del suo cantautorato. Affine tanto a Neil Young e Will Oldham quanto a David Sylvian e David Bowie, è capace di interpretazioni intense che ricordano il Jeff Buckley più sommesso. Dietro l’apparente semplicità dei brani di Oh petroleum si celano spessore e complessità più vicine all’arte che all’indie rock: da tempo Maurizio prende parte a performance con personaggi del mondo dell’arte contemporanea, come Luigi Presicce, approdato negli anni ‘90 alla galleria milanese Colombo Arte contemporanea e oggi dedito principalmente all’arte relazionale. Per un musicista come Oh Petroleum la dimensione live assume i contorni di un vero e proprio happening, un viaggio nelle sensazioni private dell’artista, svelate a un pubblico ristretto e capace di cogliere ogni nota.
