Dal 19 al 28 luglio, il piccolo borgo di Solomeo, incastonato nelle colline umbre, si prepara a celebrare una delle feste più caratteristiche della regione: la festa rinascimentale. Questa edizione 2024 promette di regalare ai visitatori un tuffo indietro nel tempo, con menestrelli, giocolieri, giullari e artisti di strada che animeranno le vie e le piazze del paese. L’atmosfera conviviale sarà arricchita dalla degustazione di piatti tipici della cucina umbra, serviti con cura e passione dalle osti e locandiere del luogo.
Tradizione «La festa è un rito che si rinnova, una sana pratica del buon vivere che propone giochi, canti e le più diverse forme d’arte che contraddistinguono la cultura locale – spiega l’organizzatore Gian Luca Foresi – il Rinascimento viene inteso come riscoperta di una fra le epoche storiche più interessanti e suggestive, ma anche come momento di riflessione rispetto all’oggi, in cerca di una nuova rinascita dopo gli anni difficili appena trascorsi». Le mura dell’antico castello, illuminate da centinaia di fiaccole, faranno da cornice a questa atmosfera tipicamente conviviale, accompagnata da spettacoli e improvvisazioni che si susseguiranno fino a tarda notte. Non mancheranno i tradizionali mercati dell’epoca, allietati da maghi, giullari, mangiafuoco e saltimbanco.
Appuntamenti La festa rinascimentale di Solomeo, patrocinata dal comune di Corciano, è il risultato dello sforzo organizzativo della Filarmonica e dell’intera comunità locale, che hanno fatto della promozione del territorio la costante del loro lavoro. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia immergersi nell’affascinante atmosfera di un’epoca passata, tra arte, tradizioni e sapori genuini. Tra gli appuntamenti salienti, il grande spettacolo finale con i Mercenari d’Oriente in creed, la manipolazione del fuoco, e il Domus delitiae, uno spazio per il dopocena dove degustare dolci, vini e distillati in tranquillità. Inoltre, il Giardino dei giovani accoglierà le nuove generazioni all’insegna della buona musica.




