Inizierà venerdì 21 e si concluderà domenica 30 luglio la «Festa rinascimentale» di Solomeo che prevede un programma fatto di intrattenimento, cibo e musica. Le mura dell’antico castello, illuminate da centinaia di fiaccole, faranno da sfondo alle iniziative, tra le quali quelle degli artisti di strada e dei musici che allieteranno i visitatori durante l’ora di cena. Maghi, giullari, mangiafuoco, saltimbanco e falconieri animeranno i mercati e gli spazi degli antichi mestieri, come quelli dedicati a carta e pane. Nel programma anche luci e fuochi con il Teatro dei Venti, la Compagnia dei Folli e il Drago Bianco, gli spettacoli della compagnia dei Ciarlatani e dei Circateatro, Shezan e il Trio Cinciallegra, dei giullari del Diavolo, I giullari dell’Allegra Brigata e del Giullar Cortese. Per i più piccoli Toma con la sua Arca di Noe e le marionette di Zanubrio. Inoltre sarà possibile visitare la «Domus delitiae», uno spazio per il dopo cena dove si potrà ascoltare buona musica e degustare dolci, vini e distillati.
Epoca gloriosa «Vi aspettiamo da venerdì – dice il presidente della Filarmonica di Solomeo, Stefano Gabrielli – per degustare i piatti tipici della cucina umbra serviti con dovizia e cura nei particolari da osti e locandiere del nostro paese. Tutte le sere ci saranno spettacoli, arti e mestieri, musica in piazza e l’immancabile buona cucina umbra con l’Antica taverna aperta dalle ore 19.30. Sarete poi trasportati fino a tarda notte con spettacoli e improvvisazioni che si avvicenderanno nella splendide piazze del paese. Il Rinascimento viene inteso come riscoperta di una fra le epoche storiche più interessanti e suggestive, ma anche come momento di riflessione rispetto all’oggi che vuole e persegue una nuova rinascita spirituale, intellettuale, politica e di valori. Un’epoca fiera e gloriosa che rivive in genuini gesti quotidiani e nella schietta ospitalità di una delle gemme del territorio, in una festa intrisa di valori autenticamente popolari».
