L’ultima decade di luglio il piccolo borgo torna indietro nel tempo: menestrelli, giocolieri e giullari vi aspettano per degustare i piatti tipici della cucina umbra serviti con dovizia e cura nei particolari da osti e locandiere: un’epoca fiera e gloriosa che rivive in genuini gesti quotidiani e nella schietta ospitalità di una delle gemme del territorio in una festa intrisa di valori autenticamente popolari.
Siamo a Solomeo, borgo del Comune di Corciano incastonato nelle dolci colline lungo il torrente Caina, a pochi passi da Perugia dove dal 21 al 30 luglio prossimi si svolge una delle feste più caratteristiche del panorama umbro.
Le mura dell’antico Castello, illuminate da centinaia di fiaccole, fanno da cornice ad una atmosfera tipicamente conviviale dove artisti di strada e musici accompagnano l’ora della cena. Sarete poi trasportati fino a tarda notte con spettacoli e improvvisazioni che si avvicenderanno nella splendide piazze del paese.
“Solomeo, festa Rinascimentale” è un festival di iniziative, buona musica, intrattenimenti e ottima cucina. Un rito che si rinnova , una sana pratica del buon vivere che ripropone giochi, canti e le più diverse forme d’arte che contraddistinguono la cultura locale. Il Rinascimento viene inteso come riscoperta di una fra le epoche storiche più interessanti e suggestive ma anche come momento di riflessione rispetto all’oggi che vuole e persegue una nuova rinascita, una ripartenza dopo anni complicati, dal punto di vista spirituale, intellettuale, politico e valoriale.
La festa, che gode del del patrocinio del Comune di Corciano, è frutto dello sforzo organizzativo della Filarmonica e dell’intera comunità di Solomeo che hanno fatto della promozione della propria realtà e del territorio la costante del loro intenso lavoro. Tutte le sere sono previsti spettacoli, arti e mestieri, musica in piazza e l’immancabile buona cucina umbra con l’Antica Taverna per le vie e piazze del borgo aperta dalle ore 19,30. L’edizione 2023 proporrà i tipici mercati dell’epoca allietati da maghi, giullari, mangiafuoco, saltimbanco e trampolieri. Antichi mestieri frutto della sapienza e manualità di sopraffini artigiani.
Luci e fuochi con lo spettacolo De Fiamma Viva. Intrattenimenti con Le Muse di Volsinia, gli Acrobati del borgo, Les Danseuses de Sharazade, i Circateatro. I Giullari del diavolo, i Giullari dei David Rossi e l’immancabile Rimator Cortese. Per i più piccoli li jochi et spasso e il Teatro dei burattini di Ser Zanubrio. Il “Domus delitiae”, uno spazio per il dopo cena dove degustare dolci, vini e distillati in assoluta tranquillità. Il “Giardino dei giovani” un luogo di incontro, che accoglie le nuove generazioni, all’insegna della buona musica, pensato e realizzato dai ragazzi e delle ragazze di Solomeo.
