di A.G.
Si apre con la nuova produzione del Teatro stabile dell’Umbria la stagione di prosa del Comunale di Todi. Scritto da Stefano Massini, ‘Occident express’ inaugurerà un cartellone in equilibrio tra i classici, come Molière e Pirandello, i maestri della cinematografia contemporanea come Pupi Avati e la danza sulle note di Ravel e Orff. Gran finale di stagione il concerto-spettacolo di Nicola Piovani ‘La musica è pericolosa’, sul palcoscenico il 6 aprile 2018.
Gli spettacoli Un racconto di viaggio, la storia vera di un’anziana donna di Mosul e della sua nipotina che percorrono a piedi la “rotta dei Balcani”. Interpretato da Ottavia Piccolo e musicato dal vivo dall’Orchestra multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink, ‘Occident express’ sarà in scena a Todi da mercoledì 25 ottobre. Dal 18 novembre sarà possibile riscoprire il classico di Luigi Pirandello ‘Il berretto a sonagli’, diretto e interpretato da Sebastiano Lo Monaco con una compagnia di ottimi comprimari impegnati nelle macchiette già previste dall’autore. Riportando il testo al grottesco e al contesto siciliano nella sua potenza di colori e suoni, l’attore-regista rende con contagioso divertimento le elucubrazioni del suo Ciampa, compresa la necessità di mascherare la propria intelligenza dietro i tic di una finta bizzarria. ‘Il borghese gentiluomo’ di Molière (dal 16 dicembre) è una commedia di carattere che mette in scena la storia di un ricco borghese, il signor Jourdain, interpretato da Emilio Solfrizzi. Raggirato da adulatori e scrocconi che ne assecondano la follia, il protagonista non smette di sognare quello che non potrà mai avere, fino alla fine dello spettacolo. Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, dal 19 gennaio il Balletto del teatro nazionale di Györ porta a Todi il ‘Bolero’ di Maurice Ravel e i ‘Carmina Burana’ di Carl Orff. «Mi sono basato sulla relazione tra uomo e donna», dice il coreografo András Lukács a proposito del suo ‘Bolero’, descrivendo il lavoro come «creato per dieci ballerine e dieci ballerini che, in grandi costumi neri, cercano di creare un monumentale atto di danza». La versione coreografica dei ‘Carmina Burana’ prende le mosse da ‘O Fortuna!’, invocazione alla divinità che guida il Destino e che rivela il desiderio di amore e felicità come forza primaria dell’esistenza. Tratto da uno dei più noti film di Pupi Avati, lo spettacolo ‘Regalo di Natale’ (dal 1 febbraio) racconta la vita quotidiana con i suoi fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker, ma la partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Dal 12 marzo per la prima volta la famosa detective di Agatha Christie, Miss Marple, sale su un palcoscenico in Italia, interpretata dalla vulcanica Maria Amelia Monti. Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l’inconfondibile spirito di Agatha Christie.
Nicola Piovani Il premio oscar Nicola Piovani in ‘La musica è pericolosa’ (6 aprile), un emozionante racconto musicale in cui il pianista guida il pubblico alla scoperta del percorso al fianco di De André, Fellini, Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi. Attraversando teatro, cinema, televisione e alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione, il discorso musicale è arricchito dal racconto teatrale e dai video di scena: film, spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.
