Stefania Rocca in scena al teatro Morlacchi di Perugia con 'Scandalo'
Franco Castellano e Stefania Rocca

Due nomi di primo piano nel cinema e nel teatro contemporanei e un classico ancora inedito in Italia: Franco Castellano e Stefania Rocca portano in scena ‘Scandalo’ di Arthur Schnitzler, da mercoledì 18 a domenica 22 gennaio al Teatro Morlacchi di Perugia. Una commedia che nasconde la denuncia incisiva e senza tempo del sospetto e dell’esclusione.

Stefania Rocca e i segreti della borghesia Stefania Rocca, dopo i successi nelle fiction televisive come ‘Tutti pazzi per amore’ e i ruoli importanti nel cinema, rinnova il suo rapporto con il teatro. Sul palcoscenico al fianco di Franco Castellano, l’attrice è tra i protagonisti di ‘Scandalo’, testo di Schnitzler per la prima volta portato a teatro in Italia. Analizzando gli schemi stantii della borghesia, lo spettacolo smaschera i meccanismi del rifiuto dell’altro, armi feroci tanto nella Vienna di fine ‘800 quanto nell’Italia di oggi. Stefania Rocca è una donna rigida e schiava delle convenzioni borghesi, che ostacola un amore giovane e profondo contrario agli stereotipi sociali. L’attrice e la compagnia giovedì 19 gennaio (17.30, Teatro Morlacchi) parteciperanno all’incontro con il pubblico tenuto dal Prof. Alessandro Tinterri, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e di Storia e Critica del Cinema dell’Università degli Studi di Perugia.

La vicenda Hugo, rampollo dell’alta borghesia e Toni, ragazza di bassa estrazione, sono coinvolti in una storia d’amore contrastata dalla società. Sono costretti a nascondere la loro relazione e il figlio che nasce. Improvvisamente Hugo ha un incidente e, in fin di vita, chiede alla propria famiglia di accogliere il bambino e la donna. La famiglia affronta lo scandalo e crede di poterne reggere i contraccolpi: Toni e il bimbo entrano nella ricca casa circondati d’affetto e la giovane inizia a immaginare una nuova vita. Ma in breve la presenza estranea suscita insofferenza: gli amici si allontanano, muta il peso della famiglia in società e, mentre le donne continuano a proteggere i nuovi arrivati, gli uomini mostrano sempre più chiaramente il loro disappunto. A far deflagrare il fragile equilibrio è l’improvvisa morte del piccolo Franz: venuto meno il vincolo con la memoria di Hugo, Toni sarà sopraffatta dalla vigliaccheria e dalla sottile violenza delle convenzioni sociali.

Info La prevendita dei biglietti viene effettuata dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 presso l’Agenzia n°2 dell’Unicredit (Via Mario Angeloni 80) e al botteghino del Teatro Morlacchi dal lunedì al venerdì (10-13.30 e 17-20) e il sabato dalle 17 alle 20. È possibile prenotare al Botteghino Telefonico Regionale (075/57542222) tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20. È possibile acquistare i biglietti anche presso il Piccadilly Box Office di Collestrada e online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria