Il 5 luglio all’Arena Santa Giuliana, Umbria Jazz (dal 3 al 12 luglio 2026), porta in Italia per un’unica data esclusiva Jon Batiste, una delle personalità più influenti e trasversali della scena musicale internazionale contemporanea.

Pianista, cantante, compositore, songwriter e band leader, Batiste è oggi una vera superstar globale: vincitore di otto Grammy Awards su venticinque nomination, di un Oscar e di un Golden Globe per la colonna sonora del film Pixar Soul, l’artista originario di Metairie, sobborgo di New Orleans, ha costruito una carriera unica per versatilità, prestigio e capacità di attraversare generi e linguaggi musicali.

Il suo ultimo album ‘Big money: a spiritual manifesto’ del 2025 si è aggiudicato il premio come Best americana album durante la 68ª edizione dei Grammy Awards, grazie a una straordinaria sintesi di jazz, R&b, soul e radici americane con collaborazioni di spicco, come Randy Newman e Andra Day. Nel corso della sua carriera Jon Batiste ha collaborato con oltre duecento artisti, partecipando a progetti di assoluto rilievo insieme a icone come Stevie Wonder, Prince, Lenny Kravitz e Harry Connick Jr. Un eclettismo musicale che trova piena espressione anche nei suoi lavori solisti e nelle incisioni con la band Stay Human, oltre che nelle sue celebri reinterpretazioni in chiave blues del repertorio classico, da Beethoven a Mozart.

Batiste continua inoltre a essere protagonista della cultura pop internazionale: nel 2025 ha interpretato l’inno nazionale americano durante il Super Bowl, uno degli eventi televisivi più seguiti al mondo, mentre nel 2026 appare con un cameo nel sequel del film Il diavolo veste Prada. Al Met Gala 2026, Jon Batiste ha attirato l’attenzione indossando un look su misura firmato Erl. Il suo completo rendeva omaggio all’opera d’arte What’s Going On (1974) del leggendario pittore afroamericano Barkley L. Hendricks.

L’artista ha recentemente annunciato tre nuovi album in studio che confermano la sua ricerca artistica. Il 19 giugno uscirà infatti Black Mozart (Batiste Piano Series Vol. 2), pubblicato da Decca Records US: un lavoro per pianoforte solo che rilegge la tradizione classica attraverso una prospettiva afroamericana, tra jazz, blues, stride e improvvisazione contemporanea. La data di uscita coincide volutamente con il Juneteenth, la storica giornata che negli Stati Uniti commemora la liberazione degli schiavi afroamericani.

A seguire, il 14 agosto, saranno pubblicati su Verve Records due nuovi album dedicati a Thelonious Monk: Monk Meditations e Monk Movements, due opere che esplorano in modo innovativo l’universo musicale del grande pianista jazz americano, tra meditazione sonora, improvvisazione e virtuosismo pianistico.

La relazione tra Umbria Jazz e Jon Batiste ha radici profonde: il musicista si esibì infatti per la prima volta al festival sedici anni fa, in occasione di Umbria Jazz Winter #17. Da allora la sua ascesa è stata inarrestabile, fino a diventare uno degli artisti più richiesti e celebrati del panorama internazionale.

Il concerto del 5 luglio rappresenta dunque un appuntamento imperdibile per il pubblico italiano e uno degli eventi di punta dell’edizione 2026 di Umbria Jazz: un’occasione unica per assistere dal vivo al talento visionario di uno degli artisti più influenti del nostro tempo.

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