di Giorgia Olivieri
Dopo il successo di pubblico dell’edizione 2021, il primo festival umbro sulla violenza di genere e l’autodeterminazione femminile è pronto per la sua seconda edizione. Fucsiart è fondato sull’idea che «l’arte ha un potere educativo molto forte ed è in grado di arrivare a tutti senza grandi costruzioni e ragionamenti». Per due fine settimana consecutivi, Perugia e Monte Castello di Vibio ospiteranno eventi di vario tipo, pensati come «un’occasione d’incontro aperto alla comunità».
Il festival Un esempio di «’artattivismo’, quando l’arte interviene per sensibilizzare, e diventa arte-attivista», così Rolando Marini, prorettore dell’Università per Stranieri di Perugia, partner del festival, ha definito la manifestazione. Fucsiart è nato da un’idea di Elena Giovagnoli, operatrice antiviolenza, attrice e dj, ed è realizzato con la collaborazione dell’associazione Libera…Mente donna. Come dichiara Giovagnoli, «siamo consapevoli che per combattere la violenza maschile sia fondamentale non solo aiutare le donne nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza, ma anche sradicare in profondità il sistema patriarcale che avvolge le nostre vite». La presidente di Libera…Mente donna, Maurita Lombardi, spiega che il festival si pone l’obiettivo di «agire in un’ottica di sensibilizzazione e prevenzione, volendo veicolare in modo alternativo tematiche, come quella del femminicidio, spesso rappresentate dai media in modo standardizzato. Uno dei modi è sensibilizzare la collettività e far circolare valori differenti».
A Perugia Il primo fine settimana di rassegna parte da Perugia, nei locali del Porco rosso, con il laboratorio Pensati erotix, l’energia erotica al servizio dell’autoritratto, a cura di Caterina Lorenzetti, giovedì 18 e venerdì 19 maggio dalle 15. Si passa poi da PopUp, libreria di piazza Birago, con la presentazione del fumetto d’esordio di Percy Bertolini, Da sola. Per la serata di venerdì 19 appuntamento alle 18.30 presso il Cinema Méliès con la proiezione del film Piccolo corpo di Laura Samani, vincitrice di un David di Donatello come miglior esordio alla regia. Sabato 20 maggio alle 16.30, invece, il Bio art café di palazzo della Penna ospiterà l’inaugurazione della mostra fotografica Le conseguenze, realizzata da Stefania Prandi, visitabile fino al 4 giugno. Appuntamento serale con Fucsia party alle 21.30 a Perugia, location ancora da definire, che vedrà esibirsi il collettivo Elettronika in un dj set techno, electronic, femminista, queerhouse. L’ultimo giorno perugino, domenica 21, inizia alle 15 con un percorso guidato su iscrizione attraverso le vie di Perugia dal tema La città delle donne, a cura di Caterina Martino. Chiusura alle 18.30 presso la sede di Libera…Mente donna con un vernissage delle opere vincitrici del contest artistico site specific a cura di Costanza Sinibaldi e Margherita Rossi.
A Monte Castello di Vibio Sabato 27 dalle 10.30 la manifestazione si sposta a Monte Castello di Vibio, con il giro mototuristico su prenotazione tra Doglio, Orvieto e il lago di Corbara, a seguire aperitivo in piazza. Domenica 28, in piazza Vittorio Emanuele II, alle 18.30, tavola rotonda con la Women’s motorcycle association Italy, in cui verranno illustrati la storia e gli obiettivi dell’associazione di motocicliste più antica al mondo. Alle 19.30 la piazza ospiterà lo spettacolo Rosa Assolo, un monologo cabaret autoironico su cosa vuol dire essere una donna e guidare una moto, a cura di Elena Giovagnoli, in arte Andy Gio. Chiusura alle 21 con il concerto di Giulia Ananìa L’amore è un accollo, canzoni e «poesie-quasi-romantiche».
