di A.G.
Al teatro Mancinelli di Orvieto prosegue l’iniziativa ‘Incontri con i protagonisti’, che vede gli artisti in cartellone dialogare con il pubblico e raccontare la dimensione del palcoscenico. Sabato 25 febbraio alle 18.00 il coreografo Mvula Sungani sarà intervistato da Maria Cristina Costanza, per poi esibirsi alle 21.00 nello spettacolo ‘Caruso e altre storie italiane’.
Una storia italiana «Per costruire un futuro solido è fondamentale conoscere a fondo il proprio passato». Con questo messaggio Sungani torna a Orvieto dopo il successo degli spettacoli ‘Italia, la mia Africa’ e ‘Odyssey’. I solisti della Mvula Sungani Physical Dance e l’étoile Emanuela Bianchini calcheranno il palcoscenico del Mancinelli con ‘Caruso e altre storie italiane’, per la regia e coreografia di Mvula Sungani su brani lirici, musica popolari, canzoni pop e composizioni elettroniche originali. La nuova creazione di Sungani è un omaggio all’Italia e a due artisti chel’hanno resa grande nel mondo: Enrico Caruso e Lucio Dalla. Le canzoni fanno da sfondo a uno spettacolo suggestivo, che ha come punto di partenza e di arrivo l’amore. Sorrento, i ricordi, il bel canto sono gli ingredienti di un testo cantautorale che diventa drammaturgia coreografica, componendo una storia contemporanea italiana. In scena i rapporti, l’esistenza, la nostalgia dell’emigrante, la terra amata e, naturalmente, l’amore. Mvula Sungani, in questo suo spettacolo potente e innovativo, propone un percorso narrativo che si compone e si scompone, che da astratto diventa descrittivo e che si muove sul filo dell’emotività. I danzatori rendono tridimensionali musica e storie, alimentati dall’esperienza del coreografo, autentico contaminatore di tradizioni e generi.
‘CARUSO E ALTRE STORIE ITALIANE’, IL PROMO
La danza incontra il pubblico Incontrare il teatro fuori dal palcoscenico, affilare lo sguardo sulle opere, interrogare registi e attori sulla loro pratica scenica. Il Teatro Mancinelli di Orvieto torna ad approfondire la stagione teatrale attraverso l’iniziativa ‘Incontri con i protagonisti’, nata con l’intento di creare un dialogo tra gli attori delle compagnie teatrali e il pubblico. Dopo i primi appuntamenti con Michela Andreozzi, Luca Barbareschi, Chiara Noschese e Glauco Mauri, il prossimo incontro vede protagonista proprio l’artista italo-africano Mvula Sungani. Un’occasione per ripercorrere la carriera del coreografo, regista e autore televisivo che ha ideato e sperimentato la ‘Physical Dance’, tecnica di danza riconosciuta a livello internazionale. La ‘Physical Dance’ unisce basi classiche e ricerca contemporanea, per evolversi in tecniche circensi. Compagnia eclettica, la Mvula Sungani Physical Dance nelle tournée è capace di passare dai grandi e prestigiosi teatri come la Fenice di Venezia, il Petruzzelli di Bari e l’Opera di Roma a importanti produzioni televisive come ‘Una notte per Caruso’ o il ‘Capodanno dal Gran Teatro alla Fenice di Venezia’ (per Rai Uno). Nell’organico della compagnia è una presenza stabile di prestigio l’étoile internazionale Emanuela Bianchini, a cui si aggiungono di volta in volta collaborazioni con numerosi artisti della danza contemporanea.
Info I biglietti per lo spettacolo ‘Caruso e altre storie italiane’ (da 10 a 32 euro) sono disponibili al botteghino del teatro Mancinelli, aperto dal giovedì al sabato (ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00) o online sul sito di Ticketitalia.
