Correnti del Nera
Tetraktis

di A.G.

Prenderà il via lunedì 1 aprile la prima edizione del festival musicale ‘Correnti del Nera’, un itinerario di tredici appuntamenti che, fino al 13 maggio, si snoderà tra borghi, piazze, abbazie, chiese e teatri della Valnerina. Guardando a una proposta musicale che spazia dalla musica popolare e tradizionale alla contemporanea, dalla barocca alla corale, il festival si articola in due percorsi: ‘Musica per ritornare’ e ‘Campanili vivi’.

Concerti nel “cratere” Finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito dei progetti di spettacolo da vivo nel “cratere”, ‘Correnti del Nera’ è organizzato dalla fondazione Perugia Musica classica onlus e dall’associazione Filarmonica umbra di Terni, in collaborazione con Tetraktis percussioni e accademia Hermans, con il contributo dei Comuni di Arrone, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Sellano, Vallo del Nera. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, il programma completo è disponibile sul sito della fondazione Perugia Musica classica.

‘Musica per ritornare’ offre al pubblico la possibilità e l’occasione per ritrovare la Valnerina dopo gli eventi sismici del 2016, grazie all’incontro con grandi artisti internazionali, alla scoperta dei tanti piccoli borghi del territorio e della loro storia. In programma il coro Canticum Novum diretto da Fabio Ciofini, il duo Provenzani e Guerrini, il coro di voci bianche Octava Aurea, diretto da Mario Cecchetti, il coro Aurora diretto da Stefania Piccardi e il coro da camera Briccialdi diretto da Massimo Gualtieri. Saranno ospiti anche Lucilla Galeazzi con Canti E-Terni, il Beaux Arts String Trio e l’accademia Hermans.

‘Campanili vivi’ si compone di un’originale formula definita ‘Concerto in sei episodi’: l’idea artistica prende spunto dal suono delle campane e dalle arti folkloriche della Valnerina, con l’intento di mettere in relazione le tradizioni popolari locali, per interpretarle secondo uno stile contemporaneo. La rassegna prevede il coinvolgimento dei gruppi folklorici di Arrone, Vallo del Nera, Sant’Anatolia di Narco, Preci, Commoro-Orsano, Poggiodomo, oltre alle composizioni di Fernando Sulpizi, dedicate a ogni campanile, e all’importante partecipazione di Sonidumbra e Tetraktis percussioni. Le sei performance totali, messe in relazione da un unico fil rouge, saranno documentate da un video che sarà in seguito divulgato a livello didattico e promozionale.

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