di Angela Giorgi
Quarto appuntamento stagionale con «Re: act»: mercoledì 28 (ore 21.15) la rassegna di teatro contemporaneo, organizzata da ZoeTeatro, porta allo Zut di Foligno «Novecento» di Alessandro Baricco. In scena, il monologo di grande successo adattato per il teatro nel 1994 dal regista Gabriele Vacis e dal protagonista Eugenio Allegri, tratto dal libro di Baricco e diventato di diritto anche un classico del palcoscenico.
Baricco e il suo «Novecento» Nato nel 1994 dal felice incontro tra lo scrittore Alessandro Baricco, il regista Gabriele Vacis e l’attore Eugenio Allegri, il monologo «Novecento» traspone in un adattamento teatrale la storia del fortunato libro omonimo. Negli anni a cavallo tra le due guerre mondiali, abbandonato su una nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza sul transatlantico Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra. Impara a suonare il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri. A bordo della nave, Novecento riesce a cogliere l’anima del mondo, traducendola nelle note del jazz. Eugenio Allegri, protagonista dello spettacolo in scena allo Zut, dopo gli anni di formazione approda al fortunato ruolo in «Novecento». Negli ultimi anni ha calcato le scene italiane con «La storia di Cirano», nuovamente diretto da Vacis. Allegri è anche docente di Commedia dell’Arte, nella quale si è specializzato continuamente a partire dal primo stage di Jacques Lecoq del 1979.
Domande e risposte del teatro contemporaneo Arrivata al terzo anno di attività, la rassegna «Re: act» è inserita all’interno del Progetto di residenza «Foligno InContemporanea», realizzato con il contributo del Ministero per le Attività Culturali, della Regione Umbria, del Comune di Foligno e con la collaborazione del Teatro Stabile dell’Umbria. La stagione proseguirà fino al 9 aprile 2017 con un cartellone di appuntamenti tutti da scoprire, in cui si alternano monologhi e dialoghi, performance e danza, storie e immaginari. I prossimi spettacoli in programma saranno: «Ma perché non dici mai niente» (Nerval Teatro) il 29 gennaio, «Aure» (Teatro Persona, in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria) il 5 marzo, «MDSLX» (Motus) il 2 aprile, «La vita ferma» (Lucia Calamaro, in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria) il 7, 8 e 9 aprile. Il comune denominare degli appuntamenti è il teatro nella sua declinazione più ampia, che include il teatro-danza, la performance e il monologo. «Re: act», con la direzione artistica di Michele Bandini e Emiliano Pergolari, è sinonimo di nuovi linguaggi, nuove modalità di indagine e di utilizzo della parola e dell’azione scenica.
