Salone del turismo rurale, edizione 2017

di Dan. Nar.

Una cornice “rurale” ha fatto da scenario alla serata d’anteprima del Salone del Turismo Rurale “Eco Natura” 2018. Mercoledì sera, al Relais Poggio degli Olivi a Passaggio di Bettona, si è tenuto un appuntamento di presentazione per svelare alcune anticipazioni della terza edizione di “Eco Natura” che quest’anno si svolgerà a Villa Fabri, a Trevi, dal 19 al 21 ottobre prossimi. Il viaggiare responsabile, la sostenibilità e l’enogastronomia di qualità saranno i temi al centro dell’evento, tra spazi espositivi, incontri tra operatori e convegni. Alla presentazione hanno partecipato, insieme agli organizzatori, le istituzioni locali (presenti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore al turismo e agricoltura del Comune di Trevi, Stefania Moccoli), gli operatori del settore e le associazioni di categoria, partner e stampa.

Viaggio e vacanza rurale Il Salone, organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell’Unesco, dell’Enit, della Regione Umbria, del Comune di Trevi e delle principali associazioni di settore sarà ancora una volta dedicato – è stato sottolineato da Marco Citerbo – al viaggio sostenibile e responsabile, alla vacanza rurale, a stretto contatto con la natura, con le tradizioni e l’autenticità dei territori. Ed inoltre all’enogastronomia di qualità, nell’anno del cibo italiano nel mondo, con la novità che, quest’anno, gli operatori presenti potranno vendere i propri prodotti in fiera. “Eco Natura” si aprirà con il consueto workshop dedicato agli operatori, che avranno un’importante occasione di incontro diretto. Ma il programma della manifestazione prevede anche la mostra aperta al pubblico, con espositori provenienti da tutta Italia, momenti di approfondimento e di informazione, sia per gli operatori che per i visitatori, laboratori per i più piccoli.

Valore aggiunto «Il Salone del Turismo rurale – ha affermato la presidente Marini – darà anche quest’anno un prezioso apporto al nostro lavoro per la promozione e la valorizzazione dell’Umbria, grazie allo scambio di competenze tra istituzioni, aziende e operatori e alla condivisione di sfide innovative». Per Marini «il turismo rurale rappresenta un valore aggiunto per l’Umbria che si propone sempre più come meta ideale di quanti vogliano conoscere una regione dove si fondono la bellezza dei paesaggi e dei luoghi ricchi di arte e storia, la bontà del cibo e dei vini locali, la genuinità e l’unicità delle esperienze che si possono vivere in una dimensione a misura d’uomo». «Il nostro paesaggio rurale non è abbandonato ma insediato, con una cura del territorio molto particolare» ha affermato per poi aggiungere: «Siamo una regione senza grandi aree urbane e la parte rurale entra nelle città storiche e viceversa, ed è questa una nostra caratteristica identitaria».

Trevi e Villa Fabri La scelta di Trevi per questa edizione di “Eco Natura” contribuirà sicuramente, sono convinti gli organizzatori, ad arricchire la cornice nel quale si svolgerà l’evento, dal momento che la cittadina umbra sarà animata, in quello stesso periodo, dai tanti appuntamenti dell’Ottobre Trevano – tra cortei medievali, la Mostra mercato del Sedano nero di Trevi, presidio Slow Food, lo storico Palio dei Terzieri – che ogni anno richiamano migliaia di visitatori. Trevi anche capofila del progetto che di recente ha ottenuto un importante risultato con l’iscrizione della Fascia olivata Assisi-Spoleto nel registro italiano dei Paesaggi rurali storici del Mipaaf e nel programma Giahs della Fao. «Trevi, negli ultimi anni soprattutto, si sta votando al turismo rurale, con varie iniziative che si tengono proprio a Villa Fabri, che ospiterà anche il Salone, e che è già sede della Fondazione per lo studio della biodiversità del paesaggio» spiega il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio. «Si è notevolmente rafforzata – aggiunge – l’immagine della nostra città come legata, appunto, ad un turismo rurale, naturalistico e sostenibile, che vede nel paesaggio, nell’accoglienza, ma anche nella qualità dei nostri prodotti tipici la nostra forza. Quindi, direi che Trevi è la sede ideale per una manifestazione come il Salone, che affronta e sviluppa i vari aspetti del turismo rurale». «Non potevamo non accettare l’invito ad ospitare il Salone – ha aggiunto l’assessore Moccoli – consapevoli che, per noi, ottobre è un mese importante, durante il quale comunichiamo tutta la ricchezza della città di Trevi, ma anche dell’intera regione. Dobbiamo proseguire in questo sforzo corale di valorizzazione del nostro territorio regionale».

Operatori stranieri Molte le richieste di partecipazione, fanno inoltre sapere gli organizzatori, da parte di buyer stranieri, soprattutto da Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Belgio Austria, Svizzera, Stati Uniti e, novità questa, da paesi scandinavi come Norvegia e Danimarca. È stata poi confermata, intanto, la presenza di regioni come l’Umbria, la Toscana, le Marche, il Friuli Venezia Giulia e il Lazio. Tra le attività in programma, numerosi incontri di approfondimenti su diverse tematiche e spettacolari cooking show con i prodotti del territorio. Tra gli espositori i Cammini, la Via Francigena, Slow Food, Gal, Associazioni di categoria, Strade dei Vini e dell’Olio, Consorzi di valorizzazione di tipicità e luoghi di produzione.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.