di Erduin Ortega

L’aria è già frizzante di aspettativa in Umbria, dove dal 19 al 21 febbraio 2024 si terrà la nuova edizione di A porte aperte experience 2024, l’evento dedicato all’enogastronomia e al mondo della ristorazione. Dopo quattro anni di assenza a causa della pandemia, l’evento è stato fortemente voluto dalla famiglia Cancelloni, che da sempre ha creduto nella valorizzazione della filiera agroalimentare italiana.

Un evento ricco di appuntamenti Il cuore pulsante dell’evento sarà il percorso alle quattro aree tematiche o porte: exploration, expression, expertise ed expo, un’esperienza sensoriale che coinvolgerà tutti i sensi, dalla vista all’olfatto, al gusto, al tatto e all’udito. Gli espositori presenteranno le loro novità, simulando tutta l’offerta ristorativa, dalla prima colazione agli aperitivi, dai primi piatti ai secondi fino ai dolci. Sarà un’occasione unica per scoprire le migliori idee e le ultime tendenze del settore, con focus su caratteristiche tecniche, qualitative, modalità di cottura e di presentazione, ricettazioni originali. Oltre 100 stand ospiteranno aziende produttrici di prodotti alimentari e no food, nonché servizi direttamente legati al mondo dell’accoglienza, ristorazione e hotellerie.

Formazione e cultura Un’attenzione particolare sarà dedicata alla formazione e alla cultura, con incontri con chef stellati ed esperti del settore. L’evento si pone come un’occasione di confronto e crescita per tutti gli operatori del settore, ma anche per gli appassionati di cucina che desiderano scoprire le ultime novità e le tendenze del momento. L’evento sarà anche un’occasione per coinvolgere le scuole alberghiere dell’Umbria, con attività didattiche e laboratori di cucina.

Anche le stelle Le parole di Fabio Cancelloni, presidente della Cancelloni food service, esprimono l’entusiasmo e la passione con cui l’evento è stato ideato e realizzato: «È un’occasione per valorizzare le eccellenze del nostro territorio, dal mondo dell’agricoltura al mondo dell’accoglienza. Oggi non si parla del turismo se non si mette insieme l’enogastronomia. I prodotti sono in grado di raccontarci una storia, e noi vogliamo dare voce a queste storie». A prendere parte all’iniziativa anche lo chef neo-stellato Andrea Impero e che ritorna nel team dopo quattro anni. «Oggi non è concepibile pensare all’enogastronomia se non si parte da qui, dall’Umbria, perché le idee più buone escono da qui», conclude Cancelloni.

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